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Bolletta del telefono non pagata

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Bolletta del telefono non pagata: quali conseguenze? | SuperMoney 5,00 su 5 in base a 2 valutazioni. 2 recensioni.
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Bolletta del telefono non pagata: i consigli di SuperMoney

Non pagare la bolletta del telefono, o pagarla in ritardo, comporta delle sanzioni e dei costi extra che possono variare a seconda del numero delle bollette non pagate e del ritardo maturato rispetto alla data di scadenza. Se quindi non sei in perfetta regola con i pagamenti o ti capita spesso di pagare in ritardo le tue bollette, sappi che prima o poi dovrai affrontare le conseguenze previste in questi casi.

Leggendo questa guida scoprirai quali sono le procedure adottate dalla maggior parte delle compagnie in caso di bollette del telefono non pagate, dalle azioni finalizzate al recupero del credito fino ad arrivare all'interruzione del servizio nei casi di morosità più grave.

Infine, i nostri esperti ti daranno qualche consiglio sulle possibili strategie da adottare per ridurre al minimo il rischio di eventuali ritardi e dimenticanze nei pagamenti. Se poi alla fine della guida avessi ancora qualche dubbio non dimenticare di scriverci la tua domanda in un commento: ti basterà cliccare sul pulsante "Dai ora la tua opinione" in alto a sinistra.

 

 

 

Bolletta del telefono non pagata: quali sono le conseguenze?

Diciamo subito che i provvedimenti adottati dalla maggior parte delle compagnie telefoniche dipendono dal numero di bollette del telefono non pagate, dal livello di morosità e quindi dal ritardo maturato nei pagamenti. In caso di ritardi prolungati il primo provvedimento adottato dalle compagnie telefoniche è l’invio di un sollecito di pagamento all’intestatario del contratto. Si tratta di una semplice comunicazione scritta il cui scopo è proprio quello di evidenziare un ulteriore ritardo rispetto alla scadenza indicata in bolletta.

Se nonostante questo primo avvertimento continuerai a non pagare, la compagnia telefonica potrà decidere di intervenire direttamente sulla tua linea telefonica, limitando prima le chiamate in uscita fino alla totale interruzione del servizio telefonico. Quest’ultima soluzione è adottata solo nei casi più estremi, ovvero per mancato pagamento di due o più bollette. A tal proposito ti ricordiamo che la legge obbliga le compagnie telefoniche, ma anche quelle che forniscono luce e gas, a segnalare con un largo anticipo l’interruzione del servizio, proprio per offrirti un’ulteriore possibilità di regolarizzare la tua posizione.

Altra possibile conseguenza in caso gravi morosità potrebbe essere un decreto ingiuntivo a tuo carico, emesso direttamente dalla compagnia telefonica. Attraverso questo provvedimento ti verrà nuovamente segnalato l’ammontare del debito maturato, il numero delle fatture non pagate e la data ultima entro il quale dovrai saldare il tuo debito. Se anche questa volta non pagherai le bollette del telefono, le Autorità competenti procederanno con il pignoramento dei tuoi beni.

Trattandosi di un provvedimento complesso e anche costoso per la stessa compagnia telefonica, il decreto ingiuntivo viene adottato solo in caso di gravi ritardi nei pagamenti e quindi per cifre particolarmente elevate. Infatti nella maggior parte dei casi le compagnie telefoniche preferiscono affidarsi a delle società di recupero crediti specializzate.

Inoltre, per difendere i diritti dei consumatori, è stato introdotto il tentativo di conciliazione con la controparte che rappresenta l’ennesima ed ultima possibilità che ti verrà concessa se non hai pagato diverse bollette del telefono. Attenzione, ricorda che solo un ufficiale giudiziario, munito del necessario titolo esecutivo, potrà presentarsi a casa tua per riscuotere il denaro!

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Bollette non pagate e società di recupero crediti

L’intervento delle società di recupero crediti rappresenta la conseguenza più estrema in caso di bollette non pagate ma anche una questione particolarmente dibattuta soprattutto per i metodi adottati, spesso considerati troppo aggressivi. Come già detto, la legge prevede che prima dell’intervento di queste società venga attuato un tentativo obbligatorio di conciliazione tra le parti.  In mancanza di ciò, ogni tentativo di contatto attuato da queste società che risulti invasivo, indelicato e lesivo del diritto alla riservatezza, va subito denunciato alle Autorità giudiziarie.

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Se non pago la bolletta del telefono divento un “cattivo pagatore”?

Con il Provvedimento dell’8 ottobre 2015, il Garante della Privacy ha dato il via alla creazione del S.I.Mo.I.Tel., il registro dei clienti morosi nel pagamento delle bollette del telefono. Si tratta di un registro in cui saranno riportati i nomi di tutti quei clienti con un passato finanziario “discutibile” che sarà consultato da tutti gli operatori del settore prima di procedere alla stipula di nuovi contratti. Se quindi anche tu hai aderito al fenomeno del “turismo telefonico”, ovvero cambi spesso compagnia telefonica senza prima regolarizzare i tuoi pagamenti, sappi che potrai essere segnalato e quindi risultare un “cattivo pagatore”.

In questo caso sarà davvero molto difficile che la tua richiesta di attivazione di una nuova linea telefonica presso una nuova compagnia possa essere accettata. Ricorda che verrai inserito nel registro dei cattivi pagatori solo se, dopo tre mesi dalla cessazione d'ufficio del contratto, continuerà a sussistere una morosità superiore ai 100 euro. Anche in questo caso la segnalazione sarà preannunciata da una comunicazione che riporterà la data esatta di inserimento nel registro e anche tutte le informazioni sui pagamenti non regolarizzati. Le informazioni saranno registrate e conservate per 36 mesi nell’archivio e verranno cancellate automaticamente solo quando avrai regolarizzato i tuoi pagamenti.

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Quando vanno in prescrizione le bollette telefoniche?

Le bollette telefoniche vanno in prescrizione dopo 5 anni, così come tutte le altre utenze domestiche, in base a quanto stabilito dall’art. 2948 n. 4 del Codice Civile. Se quindi per 5 anni la compagnia telefonica non sollecita il pagamento delle bollette scadute e non avvia azioni di recupero credito nei tuoi confronti, allora non sarai più tenuto a pagare le bollette telefoniche scadute. Per tutelarti, quindi, è sempre consigliabile conservare le ricevute di pagamento delle bollette del telefono per almeno 5 anni.

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Come evitare di pagare in ritardo le bollette telefoniche?

Può capitare che il mancato pagamento di una o più bollette sia anche la diretta conseguenza di una semplice dimenticanza. Se anche tu fai parte di quegli utenti un po’ smemorati, che dimenticano sistematicamente di pagare la bolletta del telefono e di tutte le altre utenze entro la data di scadenza, con la domiciliazione bancaria potrai risolvere definitivamente questo problema.

Grazie all’addebito diretto sul tuo conto corrente o sulla carta di credito della cifra riportata in bolletta, eviterai di perdere tempo in coda e soprattutto potrai avere la certezza di essere in piena regola con il pagamento della bolletta del telefono e di tutte le altre utenze. Inoltre, proprio per incentivare gli utenti ad adottare questa soluzione di pagamento, molte società di servizi offrono ai loro clienti delle agevolazioni sulle tariffe o dei servizi accessori.

Se invece la motivazione che ti spinge a pagare le bollette del telefono in ritardo è connessa in qualche modo agli importi particolarmente elevati, ti consigliamo come prima cosa di rivedere i costi e le condizioni della tua attuale tariffa telefonica. In questo caso potrai informarti sulle ultime offerte di telefonia proposte dalla tua attuale compagnia, estendendo la valutazione anche alle proposte avanzate dagli altri operatori del mercato.

Per rendere la tua ricerca molto più rapida e immediata potrai usare un comparatore di tariffe telefoniche come il nostro, online e gratuito. In pochi click potrai trovare la tariffa telefono fisso più vantaggiosa e avvalerti anche della consulenza di operatori esperti.

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Salve purtroppo nel 2012 io e la mia famiglia siamo stati truffati da una persona che reputavamo amica...sapevamo che le bollette le avesse pagate,invece a quanto pare rimane il debito...cosa succede se non pago il recupero crediti?
Gentile utente, se il tentativo di conciliazione con la controparte non dovesse andare a buon fine, in caso di gravi ritardi nei pagamenti e per importi particolarmente elevati le Autorità competenti potrebbero procedere al pignoramento dei suoi beni.
25-set-2017
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Sono stato cliente Telecom con contratto avente anche Tim visione. Alla fine del contratto con la promozione, sono passato ad altro gestore provvedendo di restituire in tempo utile il decoder Tim visione ed il modem. La Tim mi ma da da pagare una prima bolletta di 70,00 euro che io regolarmente pago. Successivamente mi arriva un'altra bolletta di oltre 100euro perla Tim visione. A questo punto io mi rifiuto di pagare poiché' secondo me non e' dovuta. Secondo voi se non pago ( da premettere che ho sempre pagato regolarmente con RID ) vado incontro a qualche pignoramento o altro. Grazie.
Gentile utente, l'importo della bolletta ricevuta potrebbe riferirsi alle rate del decoder TIMvision, qualora non avesse ultimato il pagamento delle stesse prima del passaggio al nuovo operatore. Se così non fosse, le consigliamo di contattare il Servizio Clienti Telecom Italia (numero verde 187, a disposizione 7 giorni su 7 dalle 7.00 alle 22.30) per ricevere spiegazioni in merito. Cordialmente, Staff SuperMoney
20-set-2017
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