Le rimodulazioni tariffarie da parte di operatori che offrono servizi ADSL e Fibra in Italia ha una cadenza quasi periodica. Nelle passate settimane sono state annunciate ad esempio quelle di Vodafone, azienda inglese da anni leader anche nel settore della telefonia mobile. La comunicazione ai clienti da parte dell'azienda è arrivata tramite la sezione 'Vodafone Informa' del sito, ma successivamente verrà riportata anche in fattura, ovvero in quelle emesse dopo il 7 luglio 2019 e dall'1 agosto 2019.

Gli importi per le rimodulazioni di luglio non variano in funzione delle offerte emesse, bensì si attestano su un sovrapprezzo fisso che l'utente si vedrà addebitare in fattura. Rispetto al solito canone, Vodafone ha annunciato un aumento di 2,99 euro nella fattura di luglio. Per ciò che concerne invece le rimodulazioni di agosto, queste variano in funzione delle offerte sottoscritte, ma vanno dagli 0,89 centesimi di euro per arrivare ai 3,99 euro in più per ogni fattura emessa. Come già sottolineato dall'azienda, sulla scia delle comunicazioni dei competitor, gli aumenti sono una diretta conseguenza degli investimenti fatti da Vodafone per garantire all'utente finale un servizio migliore.

Ovviamente, trattandosi di una rimodulazione unilaterale, Vodafone darà la possibilità all'utente finale di non accettarla, dunque di poter recedere dal contratto secondo quanto previsto dall'art. 70 comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. Sarà dunque possibile passare a diverso operatore o semplicemente recedere dal contratto in precedenza sottoscritto, senza dover versare nelle casse dell'azienda inglese alcuna penale. I dettagli di quanto appena esposto, sono stati riportati dall'azienda nell'apposito form reperibile sul sito della compagnia di telefonia.

La procedura di recesso e le sue conseguenze

Dalla nota si evince che per non ricorrere in penali o costi di attivazione, è necessario effettuare richiesta di recesso dalle offerte ADSL e Fibra Vodafone entro e non oltre la data evidenziata in fattura. In tale richiesta va inoltre specificato che la volontà di interrompere il servizio è motivata dalla modifica delle condizioni contrattuali.

Le modalità per esercitare il diritto di recesso sono varie. E' possibile recarsi direttamente sul sito 'vodafone.it' e compilare l'apposito form nella sezione 'Variazioni'. Altra possibilità è quella di recarsi presso un negozio Vodafone e farsi seguire nel processo di recesso dall'operatore. Sarà possibile esercitare il diritto di recesso anche chiamando il 190 o scrivendo via PEC all'indirizzo disdetta di Vodafone. Infine è possibile inviare una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 - 100015 Ivrea (TO). Vodafone ricorda che se al contratto sono abbinati smartphone, tablet, Vodafone Tv o qualsiasi altro servizio di attivazione rateale, è possibile saldare in unica soluzione l'insoluto o continuare a pagare il residuo del servizio attivato con la stessa scadenza e/o con lo stesso metodo di pagamento. Per ulteriori dettagli si rimanda al sito dell'azienda, vodafone.it.

In prospettiva dei nuovi aumenti occorre quindi rivalutare le offerte presenti sul mercato e scegliere la tariffa di telefonia più vantaggiosa e in linea con le proprie esigenze.