Se hai intenzione di cambiare operatore telefonico per la linea fissa di casa, oltre a richiedere la disdetta telefonica al tuo provider, dovrai fornire alla nuova compagnia il cosiddetto codice di migrazione. Ti stai chiedendo che cos’è il codice di migrazione? È presto detto.

Codice di migrazione: cos’è?

Il codice di migrazione è una sequenza identificativa alfanumerica utilizzato dagli operatori di telefonia fissa per semplificare le procedure di cambio operatore. Detto anche codice di trasferimento utenza o codice segreto, il codice migrazione è stato introdotto in seguito alla Delibera n° 274/07/CONS dell’AGCOM.

La medesima delibera stabilisce per gli operatori l’obbligo di inserire il codice di migrazione nelle bollette dei consumatori così come quello di renderlo accessibile via telefono, web, tramite e-mail o fax.

DA LEGGERE: Codice di migrazione e codice segreto: quali differenze ci sono?

Com’è fatto il codice di migrazione?

Il codice migrazione è una stringa composta da 15 a 18 caratteri ed è suddivisa in 4 parti:

  • COW: è un codice di tre lettere che identifica il gestore telefonico
  • COR: corrisponde al numero di telefono del cliente
  • COS: individua il tipo di servizio e identifica la risorsa

Dove trovare il codice di migrazione

Come dicevamo, il codice di trasferimento utenza deve essere riportato obbligatoriamente sulla bolletta cartacea del tuo abbonamento telefonico oppure sulla bolletta elettronica. In quest’ultimo caso, potrai visualizzare la fattura tramite l’Area Clienti online oppure via e-mail.

Ma come recuperare il codice di migrazione senza bolletta? Qualora non avessi a portata di mano la fattura del telefono, potrai contattare il Servizio Clienti e richiedere il codice di migrazione via telefono.

Come calcolare il codice di migrazione

Come abbiamo visto, il codice migrazione riportato sulla bolletta viene generato in automatico in base ai codici COW, COR e COS e ciascun codice di trasferimento utenza è personalizzato e calcolato in base alle seguenti informazioni:

  • operatore di provenienza
  • operatore di destinazione
  • numero telefonico dell’utente

Tieni presenti che sul web esistono diversi portali online che permettono di calcolare il codice migrazione attraverso specifici algoritmi. Tuttavia per essere certi che il codice migrazione sia quello corretto, ti consigliamo di richiederlo direttamente alla tua compagnia telefonica.

Una volta inviata la domanda del codice di migrazione, tieni presente che l’operatore telefonico è tenuto per legge a renderlo disponibile entro 24 ore dalla richiesta.