Recente è la pubblicazione delle Osservazioni sulle Telecomunicazioni 2017 elaborato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che anche quest’anno ci aiuta a capire l’andamento di questo settore in Italia.

In particolare, il Rapporto dell’AGCOM fa emergere alcuni dati interessanti in materia di velocità internet e accessi alla rete da postazione fissa nel nostro Paese. Nonostante la sottoscrizione di offerte internet sia in aumento, in Italia le connessioni internet sono più lente e costano di più rispetto alla media europea. Continua a leggere questo articolo per scoprire tutti i dettagli della ricerca condotta dall’Autorità.

Qual è la velocità internet media da rete fissa in Italia?

Come anticipato, i dati dell’indagine condotta dall’AGCOM in materia di telecomunicazioni fanno emergere come la velocità internet media in Italia sia in media inferiore a quella degli altri Paesi europei.

Secondo il Rapporto, infatti, la velocità di connessione in Italia è di 9,2 Megabit/s, un valore numerico che fa precipitare l’Italia al 28esimo posto nella classifica europea, seguita solo da Croazia, Grecia e Cipro. In particolare, in Europa ben 27 Paesi su 31 hanno invece una velocità superiore ai 10 Megabit/s.

Nonostante i recenti piani di estensione della copertura fibra ottica in Italia, impartita da diverse compagnie telefoniche, ad esempio Telecom Italia, Vodafone e Fastweb, l’accesso alla banda larga ultra-veloce è ancora appannaggio di pochi. Ad incidere sul dato sopra citato troviamo ad esempio il fattore territorialità, che vede svantaggiate le zone rurali, il Sud Italia e la Sicilia in particolare.

Sebbene una connessione con velocità fino a 10 Mega sia comunque sufficiente a svolgere le attività basilari sul web come navigare sui siti internet, controllare la propria posta elettronica, si tratta di una banda larga non sempre sufficientemente ampia per lo streaming e il gaming online.

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Quanto costa una connessione internet in Italia?

Cattive notizie anche per quanto riguarda i costi delle offerte Internet nel nostro Paese. Nonostante il numero di abbonamenti ad un servizio internet a banda larga abbia raggiunto il 12% degli abbonati totali, rispetto al solo 5% del 2015, la media europea è del 37%, dato che fa posizionare l’Italia al 25esimo posto nella classifica dell’utilizzo di internet.

A conferma di questi dati, vi è il fatto che una tariffa internet – senza telefono o altri servizi – con banda larga con velocità internet compresa tra i 4 e gli 8 Megabit/s costa il 78% in più rispetto alla media europea. Un’offerta internet con velocità compresa tra gli 8 e i 12 Megabit/s arriva in Italia a costare il 107% in più della media europea.

Un dato positivo arriva invece dal settore delle Telecomunicazioni che, nel suo complesso, a partire dal 2016 ha ripreso a crescere dopo 10 anni di trend negativo. Seppur si tratti di una crescita contenuta a livello numerico - +1% nel 2016 – questo dato è comunque significativo dal momento che il 2015 si era chiuso con un – 1,8% per il settore Telecomunicazioni.

Questi sono i dettagli più interessanti che emergono dal Rapporto sulle Comunicazioni dell’AGCOM in materia di velocità internet e possibilità di accesso al web da postazione fissa.