La Carta di Internet in 14 punti è stata presentata oggi, martedì 28 luglio, durante una conferenza ufficiale, alla presenza della Presidente della Camera Laura Boldrini, del Professor Stefano Rodotà e altri membri della Commissione per i diritti e doveri di Internet. Il primo documento al mondo nel suo genere, ed è un primato tutto italiano. Del resto la necessità di regolamentare il complicato mondo virtuale si fa sentire da diverso tempo. Grazie alla convenienza delle offerte ADSL presenti sul mercato la stragrande maggioranza degli italiani dispone di una connessione internet domestica.

E sebbene la qualità della rete internet non sia sempre eccezionale in Italia (siamo al 54° posto della classifica mondiale) i vari operatori di telefonia fissa stanno lavorando per creare infrastrutture adeguate e proporre offerte sempre migliori. È il caso di Telecom che propone una connessione superveloce, ad esempio, o di Vodafone Casa e la sua fibra ottica. Un settore in evoluzione, quindi, ricco di potenzialità, ma anche di insidie. Da qui il bisogno di una sorta di statuto che definisca i diritti degli utenti della rete, ma anche i loro doveri.

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Carta di Internet: uno statuto in 14 punti

Nei suoi 14 punti il documento affronta diversi temi legati al mondo del web, dalla spinosa questione del copyright a quella del digital divide, con milioni di persone in tutto il mondo che non hanno accesso alla rete. E ovviamente non poteva mancare la riflessione sui diritti degli utenti e sulla neutralità della rete.

Carta di Internet, frutto di un anno di lavoro

La Carta di Internet rappresenta "l'affermazione dei diritti dell'utente digitale: da quello di accesso fondamentale della persona ad internet come condizione per il pieno sviluppo individuale e sociale, a quello alla conoscenza e alla consultazione in rete", afferma Laura Boldrini.

Un testo unico al mondo, frutto di dodici sedute della Commissione, sei audizioni con 46 esperti italiani e non, oltre ad una consultazione pubblica durata ben cinque mesi. Durante questo periodo di tempo gli utenti hanno espresso oltre 590 opinioni in relazione al documento, aiutando la Commissione ad elaborare il testo finale appena presentato alla Camera.

La Presidente Boldrini ha dichiarato inoltre la volontà di presentare il testo della Carta di Internet, un caso unico al mondo, al prossimo Internet Governance Forum in Brasile per poi farne una mozione parlamentare unitaria. E chissà anche che con la riforma di Montecitorio non si riesca anche a rendere permanente la Commissione Diritti e Doveri di Internet. Una Commissione attualmente composta da esperti e parlamentari, tutti impegnati nel progetto a titolo gratuito.

Un documento in continuo divenire

La Carta comprende 14 punti per ora, ma si tratta di un lavoro che dovrà essere ritoccato in continuazione, proprio come continuamente cambia il mutevole mondo del web e delle sue possibilità.