Al via la consultazione pubblica sul provvedimento Agcom, l'Authority ha proposto il provvedimento sulla bolletta telefonica 2.0 che mira a rendere le comunicazioni tra operatori di telefonia e consumatori maggiormente trasparenti, chiare ed accessibili. Ad oggi la maggior parte delle famiglie italiane sceglie di utilizzare la rete di telefonia domestica per navigare sul web ed effettuare chiamate. Sebbene individuare una tariffa conveniente sia abbastanza semplice mettendo le offerte Adsl e telefono più convenienti a confronto, non sempre risulta semplice comprendere voci di costo ed importi addebitati in bolletta.

Al fine di chiarirsi le idee sulle soluzioni più in linea con le esigenze di ciascun nucleo familiare è possibile informarsi su Vodafone Casa e i suoi prodotti, su Fastweb, Telecom Italia e le altre compagnie che offrono servizi di telefonia. Vediamo di seguito quali sono le principali novità che l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni mira ad introdurre per tutelare gli interessi degli utenti.

Le novità proposte dall'Agcom

· Bollette telefoniche più trasparenti, chiare ed accessibili. L'Agcom ha proposto che vengano riportate informazioni complete relativamente agli addebiti e alle voci di costo.

· Le bollette 2.0 saranno recapitate per mezzo di posta elettronica così da agevolare le comunicazioni tra operatori di telefonia e clienti. In modo similare gli utenti acquisiranno il diritto di ricevere ed inviare mail in caso di reclami o per l'esercizio di recesso. I rapporti tra utenti e operatori, inoltre, potranno essere gestiti per via telematica eliminando il ricorso alle raccomandate.

· L'Agcom ha evidenziato inoltre che gli operatori dovranno dare evidenza al codice di migrazione e agli standard di connessione a Internet. Sarà riportato in bolletta il valore della banda minima garantita contrattualmente per la navigazione sul web, sia in download, sia in upload.

· Al momento dell'acquisto di contenuti digitali (suonerie, giochi, acquisti in app, ecc.) tramite smartphone o tablet, prima di addebitare i relativi costi sul conto telefonico sarà necessario che l'utente fornisca il proprio numero di utenza al fine di approvare l'addebito.

· Gli utenti avranno la possibilità di ottenere con una telefonata o un messaggio, la cessazione immediata di abbonamenti a servizi premium o a valore aggiunto attivati inavvertitamente dall'utente o illecitamente da terzi. Così facendo ulteriori addebiti saranno subito sospesi e sarà possibile richiedere agevolmente agli operatori di telefonia il rimborso delle somme precedentemente versate.

A seguito delle proposte inoltrate da Agcom i soggetti interessati avranno 60 giorni di tempo per integrare il proprio contributo.