Non è passato tanto tempo da quando Andrea Camilleri scrisse "La Concessione del Telefono" nel 1998, la storia di Filippo Genuardi, commerciante, che si informa per richiedere l'installazione di una linea telefonica tra il suo magazzino e la casa del suocero nella Palermo di fine Ottocento. Una storia tragica, pericolosa e piena di equivoci che si conclude con la morte del protagonista, che non riesce nemmeno ad ottenere la concessione. Oggi per fortuna avere un telefono non è più così complicato, e nemmeno lontanamente pericoloso. Ma soprattutto insieme al telefono si può avere anche internet. Infatti basta mettere le tariffe adsl a confronto per trovare quella più conveniente e vantaggiosa.

Chissà cosa penserebbe Genuardi del fatto che adesso addirittura si può scegliere con che operatore attivare la linea informandosi su TeleTu, Vodafone Casa, Linkem e Infostrada semplicemente valutando le offerte disponibili e optando per quella che preferiamo. E chissà cosa direbbe invece se sapesse che oggi esistono i cellulari, e che i telefoni fissi vengono così tanto denigrati. Se si facesse un'indagine, infatti, è molto probabile che i dati mostrerebbero come al di sopra una certa fascia d'età, diciamo 60 anni, il telefono fisso va per la maggiore, anche se gli anziani sono quasi più tecnologici dei giovani e usano pure il telefonino.

Probabilmente dal sondaggio emergerebbe anche che i giovani e giovanissimi che mettono su casa non considerano neanche di avere un telefono fisso, perché preferiscono usare il cellulare, visto che le offerte delle compagnie sono vantaggiose e offrono telefonate illimitate, anche verso il telefono fisso. Certo è che se si toglie internet ai giovani impazziscono, per cui lo stesso sondaggio potrebbe mostrare che invece dell'opzione voce e internet sceglierebbero un contratto che includa solo la connessione.

E nel frattempo i vecchi apparecchi telefonici vengono buttati, o, se in buone condizioni, vengono venduti nei mercatini d'antiquariato. Quei vecchi telefoni pesanti, con la rotella per comporre il numero che aveva un rumore inconfondibile e la targhettina per segnarsi il proprio numero di telefono, non si usano più. Adesso si comprano cornette fittizie che si possono connettere al proprio cellulare per fare finta di telefonare con un apparecchio fisso, per non parlare del fatto che ci si può anche fare la spesa e si può monitorare la propria situazione finanziaria, sanitaria, e chi più ne ha più ne metta.