La connessione a Internet è, ad oggi, uno degli strumenti più utilizzati dai cittadini italiani, in casa al lavoro e in mobilità ed essere connessi diventa giorno dopo giorno assolutamente essenziale per svolgere qualunque tipo di attività. Per questo motivo sono milioni i consumatori italiani che quotidianamente scelgono di confrontare le chiavette internet più vantaggiose alla ricerca del miglior servizio e della minor spesa.

I cittadini, d'altronde, mettendo le tariffe adsl più convenienti a confronto, dimostrano una certa e giustificata ossessione per il risparmio che si combina al desiderio di avere un servizio sempre migliore dal punto di vista qualitativo. Si ricerca, infatti, una rete che sia stabile, per consentire una connessione perenne e continuativa, oltre che veloce, anzi velocissima.

Quella della velocità è, d'altronde, la seconda grande mania degli utilizzatori di Internet, che ricercano costantemente le migliori performance in fatto di download e caricamento dei dati. Il nuovo record del mondo in quanto a trasmissione su fibra, pari a 255 terabit al secondo, non potrà, quindi, che entusiasmare milioni di web user.

A raggiungere questa velocità per certi versi inimmaginabile è stato un gruppo di ricercatori olandesi e americani appartenenti rispettivamente alla Eindhoven University of Technology e alla University of Central Florida che hanno di recente illustrato su Nature Photonics, le potenzialità di una nuova fibra ottica oltre venti volte più rapida di quella tradizionale.

A differenza della fibra ottica che conosciamo che presenta un singolo nucleo su cui viaggiano gli impulsi luminosi deputati alla trasmissione dei segnali, il nuovo strumento risulta composto da ben sette nuclei di trasporto, ciascuno sdoppiabile ulteriormente su due dimensioni ortogonali aggiuntive.

Il risultato è una fibra ottica che permette di viaggiare, sulla distanza di un chilometro, a 255 terabit di dati al secondo, oltre venti volte la media della fibra tradizionale, che si aggira sui 100 Mb/s non sempre garantiti.

Per i consumatori questo significa che con la nuova fibra ottica si potrà trasferire 1 GB in 3 centesimi di secondo, cioè, con altre parole, trenta film in un secondo, oltre che la possibilità di risolvere l'inevitabile capacity crunch, cioè il rallentamento dei servizi causato da un traffico dati ormai troppo intenso che potrebbe colpire la rete nel futuro prossimo.