Confrontare le migliori offerte per la chiavetta internet o il modem Wi-Fi e le relative prestazioni è il primo passo da compiere quando si sceglie la propria connessione internet. Il settore è in continuo divenire, aumentano i competitor, le tariffe e i pacchetti a disposizione. E da una ricerca pubblicata da Akamai relativa ai primi due trimestri del 2014, aumentano anche le performance generali: internet è sempre più veloce in tutto il mondo.

I dati - sempre secondo i dati pubblicati dall'azienda statunitense - sono positivi in tutto il mondo e sintomatici di un'alfabetizzazione globale sempre più incisiva. Anche per tale ragione, confrontare le tariffe di Alice, Infostrada, Fastweb ecc. non significa oramai soltanto selezionare l'operatore più adatto ma anche (e soprattutto) informarsi sulle variazioni di prezzo e di prestazione tra le varie modalità di connessione che, come sottolineato da Akamai, crescono ma a velocità differenti.

L'Italia, d'altronde, è la terra delle contraddizioni e, anche davanti a statistiche col segno più davanti, ci tocca trarre conclusioni che non sono poi così lusinghiere. La velocità media dei dispositivi per la connessione internet è salita dell'11%, a una media del 5,8 megabit per secondo. E questo è un bene. La diffusione della banda larga si è estesa del 28% in anno. E anche questo è un bene.

E allora dov'è il male? Beh, i dati sono sempre relativi e se il termine di paragone che utilizziamo sono gli altri Paesi dell'Unione Europea, allora ci tocca accettare, una volta di più, un gap evidente. I picchi massimi medi in Italia sono pari a 26,4 megabit per secondo, unico stato UE al di sotto dei 30 Mb. Meno del 10% della popolazione può disporre di una banda ultralarga (alla stregua di Turchia e Sud Africa), nonostante un +102% di incremento in soli dodici mesi.

Come anticipato, però, la connessione diventa sempre più veloce, il trend è positivo e la strada imboccata appare come quella giusta. Si può sorridere soprattutto guardando agli incrementi delle prestazioni delle connessioni mobile. Non solo cellulari e tablet, ma anche le chiavette segnano prestazioni assolutamente consistenti e in crescita costante.