Fino a pochi anni fa, le case si mobilitavano per dotare l'ambiente domestico delle migliori soluzioni per l'ADSL al fine di mantenere un contatto pressoché continuo con il mondo di internet e favorire i contatti con gli altri individui ed enti.

Se inizialmente il metodo più comunemente utilizzato per scambiarsi informazioni erano le email, ora la maggior parte degli studenti inglesi esprime una decisa preferenza per i social network.

Avvantaggiati dal fatto di poter gestire il proprio mondo anche fuori casa, scegliendo e portando con sé i migliori cellulari inclusi in un piano tariffario che li mantengano perennemente connessi, questi hanno iniziato a sdegnare la comune posta elettronica, imponendo alle università di rivedere le proprie stategie comunicative e di assumere social media editor.

Il vicerettore dell'Università di Exeter, nel sud dell'Inghilterra, ha ammesso che contattare gli studenti tramite mail ha perso di senso, soprattutto per il fatto che questi interagiscono con l'ateneo soprattutto attraverso Twitter, e per fronteggiare la situazione è stato necessario assumere addetti stampa ed esperti di social network 24 ore su 24.

Katie Connolly, responsabile della comunicazione e del marketing digitale dell'Università di Birmingham, sostiene l'importanza di mantenere sempre attiva la comunicazione sui social, nei confronti dei quali gli studenti nutrono aspettative molto alte. La possibilità di rispondere e confrontarsi in tempo reale rende obsoleta e inservibile la mail, ormai troppo lenta.

L'email sta quindi subendo un declino in certi ambiti, ma anche una riconfigurazione del suo ruolo.

Nel mondo dell'informazione, ad esmpio, sta tornando di moda uno strumento datato basato sulla mail, la newsletter, creato per raggiungere gli utenti in base afiltri ragionati, in modo da tenerli aggiornati sulle notizie di loro interesse.