Chiamare i cellulari col telefono di casa non è più un tabù e la connessione internet è più veloce rispetto a un anno fa. Questo è quanto emerge dall'ultima indagine dell'Osservatorio SuperMoney, l'unico portale in Italia accreditato da Agcom che permette di confrontare le tariffe adsl più convenienti. Secondo quanto calcolato dagli analisti, poi, le offerte di telefono e adsl costano in media 33 euro in meno in questo 2014.

L'Osservatorio SuperMoney ha fatto un confronto fra le principali offerte telefono e adsl proposte dalle varie compagnie e ha scoperto che sono sempre più diffuse le soglie illimitate di chiamate verso i cellulari, mentre la velocità media di connessione internet è aumentata. In particolare, a maggio 2013, le migliori tariffe erano di Vodafone Casa, Wind, Fastweb, Tiscali, TeleTu e Telecom Italia, vediamo come sono cambiate nel giro di un anno.

Per quanto riguarda le chiamate verso i cellulari, Vodafone e Wind includevano una soglia di traffico illimitato solo verso i clienti della stessa compagnia. TeleTu e Telecom Italia proponevano una tariffazione a consumo (scatto alla risposta più prezzo al minuto), mentre Fastweb e Tiscali includevano rispettivamente solo 60 e 1000 minuti gratis verso gli utenti mobile. La connessione a internet, invece, raggiungeva 20 Mega solo per Fastweb, Tiscali e Telecom, mentre gli altri operatori si fermavano a 7 o 8 Mega. La spesa media annuale era pari a 420,57 euro.

Nel 2014, però, le tariffe sono scese di 33 euro al prezzo medio di 387,60 euro con un ricco panorama di offerte per chiamare verso i cellulari illimitatamente e navigare su internet velocemente. In particolare hanno incluso le chiamate gratis verso i mobili gli operatori Tiscali, Telecom, Infostrada e Vodafone, mentre Fastweb e TeleTu hanno conservato una soglia di traffico rispettivamente a 60 e 120 minuti. La connessione internet è poi più veloce per Wind e Vodafone che hanno raggiunto i 20 Mega.

"Gli operatori hanno probabilmente compreso che l'unico modo per salvare il telefono di casa era liberarlo dalla competizione col cellulare - commenta Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney - I pacchetti tutto incluso sono sicuramente più apprezzati dai consumatori, che possono usufruire dei servizi con maggiore flessibilità".

"È probabile che nei prossimi mesi assisteremo a una ulteriore convergenza dei servizi offerti nel campo delle utilities, basti pensare a quanto il nostro Paese sia in ritardo, ad esempio, sui pacchetti bundle che comprendono anche la tv - continua Manfredi - Si va verso una maggiore comodità per gli utenti, i quali faranno comunque bene a mantenere gli occhi aperti sui costi reali delle proposte dei provider".