Scegliere una delle offerte di Infostrada, Fastweb, Vodafone Casa o Telecom Italia ci consentirà di navigare illimitatamente tramite la connessione internet casalinga; non è invece così per l'internet mobile, ancora limitato a 1-2 Gb di traffico dati incluso mediamente negli abbonamenti. Un motivo in più per cercare, ogni volta che è possibile, una connessione wifi gratis a cui collegarsi per non sprecare i preziosi Mb del nostro piano tariffario.

Anche le offerte con chiavetta internet inclusa presentano questa limitazione relativa ai Gb di traffico. Anche con il pc, fortunatamente, è possibile però sfruttare le eventuali aree wifi free presenti nelle nostre città; anche molti bar, locali, ristoranti e hotel, ad esempio, offrono ai loro clienti la possibilità di connettersi alla rete wifi gratis locale, rendendo disponibile a chi la chiede la password valida per l'accesso.

Secondo kayak.it sarebbero Roma, Firenze e Napoli le città italiane con la più alta percentuale di hotel che offrono il wifi gratis. Sono ben l'86% gli alberghi che dispongono di una connessione internet con wifi gratis. In questa particolare classifica il terzo e il quarto posto sono occupati da Palermo e Milano, con, rispettivamente, l'80 e il 65% di hotel con wifi gratuito. La ricerca ha indagato la disponibilità di connessione internet gratuita in vari paesi del mondo, stilando una classifica delle Nazioni e delle rispettive città.

Ecco un po' di dati: a Madrid gli hotel che offrono wifi gratis sono l'88%Valencia, a Valencia il 76%. In Francia, Parigi domina con l'88%, seguita da Nizza con il 77%. In Germania, Berlina ha il 72% di hotel con wifi gratis, Monaco con il 65%. Chiude l'Inghilterra con Londra (73%) e Manchester (64%).

Nessuno dei paesi che vi aspettereste entra nelle triade delle nazioni con la percentuale media nazionale maggiore: i migliori sono la Romania, con il 99% di hotel che offre connessione wifi gratis, la Polonia con il 98% e la Slovacchia sempre con il 98%. L'Italia, con una media nazionale comunque elevata, circa il 90%, si attesta al 21esimo posto in Europa. L'analisi di kayak.it non riguarda tuttavia solo il Vecchio Continente; anzi quest'ultimo non si posiziona nemmeno in prima posizione: la media europea infatti è del 90%, surclassata dalle Americhe con il 94%.