Ad oggi, il settore delle telecomunicazioni sta conoscendo una continua crescita in quanto a profitti. Questo è dovuto al numero sempre maggiore di persone che, o per lavoro o per semplice svago, entrano a far parte del mondo del web ed cercano le tariffa adsl più vantaggiose fra le offerte di Infostrada, Telecom, Tiscali e molte altre compagnie che vogliono attrarre quanti più clienti possibili.

Non solo le linee adsl di casa hanno permesso il veloce precipitare dei prezzi, ma hanno anche aiutato alla ricerca di nuove tecnologieche permettessero di accedere al web indipendentemente dalla situazione e dal luogo. Infatti, si può navigare su internet in casa, ma anche fuori: basta trovare le chiavette internet incluse nella tariffa più convenienti che permettono di connettersi fuori dalle mura domestiche con pc o tablet.

Questi ultimi sono usati molto dai giovani e giovanissimi, che principalmente sfruttano internet per comunicare attraverso il principale social network: Facebook. Molte però sono le segnalazioni da parte dei giovani di episodi di bullismo online tramite questo social. Come afferma infatti il Prof. Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro e ordinario di Neuropsichiatria infantile presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, sempre più ragazzi in tutta Italia chiamano perché hanno bisogno di essere aiutati in quanto vittime del bullismo cibernetico.

Inoltre, secondo Raffaela Milano, responsabile Programmi Italia-Europa di Save the Children Italia: "La migliore risposta al bullismo e al cyberbullismo è garantire ai ragazzi e alle ragazze spazi e opportunità per farsi parte attiva nel contrasto di questo grave fenomeno. È necessario un impegno congiunto dei ragazzi e delle ragazze, delle famiglie, della scuola, delle istituzioni e delle aziende per produrre risultati significativi e di lungo periodo."

Per risolvere, almeno in parte questo problema, Facebook Italia, in collaborazione con Telefono Azzurro e Save the Children Italia ha lanciato una piattaforma di prevenzione contro il bullismo oltre che strumenti e consigli dedicati ai ragazzi, genitori e insegnanti in modo da riuscire a lottare tutti insieme contro il cyberbullismo

Questa piattaforma, creata dagli ingegneri di Facebook e dallo Yale Center for Emotional Intelligence, è il risultato di un lavoro che ha avuto come obiettivo principale quello di essere vicini alle persone, aiutandole ad utilizzare il social network più consapevolmente.

Mark Brackett, Direttore dello Yale Center for Emotional Intelligence, a proposito di questo progetto, ha commentato soddisfatto: "Grazie alla combinazione delle scienze emotive, principi per lo sviluppo del bambino e focus group dedicati con i ragazzi, siamo stati in grado di lavorare con Facebook per costruire sistemi e strumenti, testi e modelli di conversazione che possano aiutare i teenager a gestire situazioni di bullismo in modo più efficace sia online che offline"