Nonostante la possibilità di confrontare le offerte di Infostrada con quelle di Teletu, Telecom e altre imprese presenti nel mercato delle telecomunicazioni, alcune possono nascondere elementi che in realtà vantaggiosi non sono. Gli elementi da valutare per identificare se una promozione è realmente una buona occasione sono molti e grazie alla nostra guida sarà più facile identificare qual è.

Uno degli inganni più comuni è derivato dalle pubblicità. Quando si valutano le tariffe adsl, infatti, bisogna sempre leggere il foglio informativo, perché spesso le promozioni durano dai 6 ai 12 mesi. Terminati questi mesi, i prezzi in promozione possono addirittura arrivare a raddoppiarsi.

Attenzione anche alla durata minima del contratto, che può essere di 12 o 24 mesi. Se non si è soddisfatti del contratto e si ha intenzione di scioglierlo in anticipo, oltre ad eventuali penali, potrebbe vedersi addebitare anche i costi scontati in precedenza.

Altre volte l'inconveniente nasce dalla velocità internet. Molte volte la velocità minima garantita per contratto non corrisponde nella realtà. I consumatori che volessero controllare, sappiano che ci sono numerosi speed test disponibili online. Tra questi l'unico ad avere valore legale e quindi essere usato come prova è "Misura Internet", messo a punto da Agcom.

Infine, molto spesso succede anche di dover pagare i "costi occulti", che in fase promozionale non vengono quasi mai citati, me che poi bisogna ovviamente pagare. Questi sono i contributi di attivazione e installazione o il mini-canone: un canone previsto per i clienti che risiedono in aree territoriali non raggiunte direttamente dalla rete dell'operatore scelto e quindi può provocare variazioni sensibili dei prezzi.

Questi imbrogli possono essere facilmente evitati con una semplice ricerca approfondita. Un valido aiuto è sicuramente dato dai siti di comparazione o da qualcuno che sia esperto del settore.