Con la vastità delle tariffe di telefonia proposte da operatori come Infostrada, Telecom, Tiscali e via dicendo, i consumatori hanno un ampio raggio di scelta per usufruire dei servizi di telefonia e per scegliere tra le offerte di Telecom Italia, quelle di Infostrada e così via, che permettano di connettersi da rete fissa.

Confrontare l'offerta di Fastweb con quella degli altri operatori è sicuramente un punto di partenza per poter risparmiare e per poter essere sicuri di poterla pagare con costanza senza cadere in morosità.

Oggi più che mai, non cadere in morosità verso un operatore di telefonia è molto importante perché il Garante della privacy ha sfornato un provvedimento che tende ad eliminare, o quanto meno arginare, il problema degli utenti che non riescono a pagare le bollette del telefono.

Con la creazione di una banca dati in cui raccogliere tutti i nominativi dei morosi, il Garante vuole ristabilire l'ordine e fornire a tutti gli operatori del settore una lista completa di coloro che hanno problemi con il pagamento delle utenze.

L'autorità stessa ha infatti indetto una consultazione pubblica "su uno schema di provvedimento che fissa le garanzie da rispettare per la costituenda banca dati nell'ambito dei servizi di comunicazione elettronica", come si legge in una nota.

Secondo quanto riferito dal Garante della Privacy, il Sistema informatico integrato "potrà essere consultato dagli operatori del settore per verificare l'affidabilità dei clienti, prima di procedere alla stipula di nuovi contratti."

"Obiettivo della consultazione - continua la nota - è quello di acquisire osservazioni e proposte da parte di tutti i soggetti interessati, eventualmente anche attraverso le associazioni di categoria rappresentative dei consumatori e delle società (telefoniche, tv interattiva)".

Questo perché fino ad ora molti consumatori, orientati verso scelte di consumo meno dispendiose, hanno abbandonato il vecchio operatore per passare a quello nuovo senza però completare il pagamento delle vecchie bollette.

Prima di inserire i dati del cattivo pagatore nella banca dati, però, operatori e gestori telefonici dovranno presentare al Garante un accordo che regoli le parti perché, in caso di esito positivo, questi dovranno predisporre di una specifica richiesta di verifica preliminare.

Ad ogni modo, nel Sit verranno inseriti solamente i clienti con morosità superiori a 100 euro e che siano stati avvisati dall'operatore del ritardo e del mancato pagamento.