Internet è sempre più il principale alleato del consumatore: secondo il terzo Osservatorio I-Com, infatti, quasi il 50% degli acquirenti utilizza il web per confrontare prezzi e prodotti. Se si vuole risparmiare su adsl e telefono, ad esempio, tramite la comparazione delle offerte di Tiscali, Infostrada o Telecom Italia si può trovare la tariffa più conveniente, perché dunque non sfruttare questa occasione? Internet offre diversi canali di informazione: vediamo quali scelgono gli italiani.

I consumatori italiani navigano su internet alla ricerca dei prezzi e dei prodotti più convenienti: al primo posto dei "preferiti" si trovano sicuramente i siti aziendali (scelti dal 41,3% degli utenti online); a seguire però guadagnano terreno i forum di discussione (col 38% del campione); mentre sempre più usati sono anche i social network (con l'11,6% di preferenze). Se vogliamo trovare l'adsl più veloce o la tariffa del telefono più economica, quindi, non resta che navigare in rete e approfittare delle offerte.

"Quest'anno abbiamo voluto focalizzare l'attenzione su come i processi di digitalizzazione possano aiutare i consumatori ad effettuare scelte consapevoli di acquisto ma anche per far valere i propri diritti - ha spiegato Stefano da Empoli, presidente di I-Com - Senza dimenticare problemi di digital divide che continuano a interessare una fascia importante della popolazione, non si possono più trascurare trend che riguardano ormai una maggioranza sempre più netta di italiani. Tutti devono fare la propria parte: le aziende, che in molti casi non sono ancora approdate ai social media o lo hanno fatto in maniera poco convinta, le autorità, che devono finalmente passare a una regolazione 2.0, che tenga conto delle nuove tecnologie, le stesse associazioni dei consumatori, che godono di notevole popolarità e fiducia presso i consumatori ma che debbono potenziare l'attività sul web".

Continuando con l'analisi dei dati I-Com, si evince dunque come i consumatori siano sempre più social e vogliano comunicare le loro impressioni sui vari prodotti. Oltre ai forum di discussione, infatti, anche i social network sono sempre più utilizzati per scambiarsi pareri. La maggior parte degli utenti online, ovviamente, usa Facebook o Twitter e visita i profili aziendali per ottenere informazioni (è il 38,4% dei casi) oppure per segnalare problemi e criticità (17% dei casi).

Per concludere segnaliamo anche con piacere come i consumatori si dimostrino sempre più consapevoli dei propri diritti. Molti, infatti, sono stati gli utenti a rivolgersi a un'associazione dei consumatori nell'ultimo anno e tanti consumatori si sono anche rivolti agli organi di garanzia come Agcm, Agcom o Antitrust per segnalare scorrettezze. Internet, quindi, appare come il mercato del futuro, ma come in tutti i mercati bisogna stare attenti alle truffe.