Vivendo in un mondo interconnesso, anche chi mostrava qualche anno fa più reticenza ad arrendersi al potere di internet è oggi necessariamente legato alla sua comodità: a partire dalla possibilità di svolgere servizi di utilità e risolvere problemi fino alla possibilità di prenotare viaggi e vacanze, ormai quasi ogni consumatore si impegna nel trovare le offerte di internet adsl più vantaggiose per navigare grazie alla connessione ad internet senza spendere cifre esorbitanti.

Per riuscire in questo intento, uno dei consigli che valgono per ogni settore del mercato e che proponiamo anche qui, consiste nel ritagliarsi un po' di tempo per confrontare i prodotti di Fastweb con quelli degli altri operatori: in questo modo sarà più semplice ottenere tutti i dettagli della tariffa con connessione ad internet che si intende sottoscrivere, facendo attenzione anche alla tipologia di offerta presentata.

C'è da dire che va in ogni caso ammirato l'impegno delle principali compagnie di telefonia fissa in Italia, che si stanno attrezzando per migliorare la qualità della navigazione dei loro clienti, puntando anche sulla costosa, ma altamente performativa, rete a fibra ottica.

In particolare, da segnalare è l'intervento di Fastweb nel Comune di Bologna: l'accordo prevede infatti che entro la fine dell'estate il 90% delle famiglie potrà navigare a 100Mb al secondo in download e 10Mb al secondo in upload in virtù del completamento della rete in fibra ottica.

Un patto che si rinnova, data la stretta alleanza che lega Bologna e l'operatore: dal 2001 infatti gli investimenti di Fastweb in questo territorio hanno raggiunto quota 28 milioni di euro, finalizzati all'implementazione di una tecnologia Fiber-to-the-home disponibile per ben 108mila famiglie bolognesi, estendendola nel tempo anche nelle zone limitrofe industriali e commerciali.

Queste collaborazioni fruttuose (dal 2010 a Bologna è disponibile una connessione a banda larga che raggiunge i 100Mb al secondo) sono del resto in linea con il progetto del Comune volto a favorire lo sviluppo di una cultura digitale: come sostiene il sindaco Virginio Merola, "avere una banda ultra larga che raggiunge la quasi totalità del territorio crea nuove opportunità a chi vive e lavora in città".

In termini tecnici, Fastweb ha implementato una tecnologia Fiber-to-the-street cabinet: la fibra parte dagli "armadi" di zona per poi raggiungere, sfruttando le strutture già esistenti, le case e gli uffici collegati con il rame.

A Palermo si segnala invece l'impegno di Telecom, che installerà una rete a fibra ottica con 31 chilometri di cavi, atta a servire oltre 600mila cittadini. Una delle prime città italiane a concedere ultravelocità, le già presenti tecnologie Fiber-to-the-cabinet consentono ai cittadini palermitani di navigare a 30 Megabit al secondo.

Un servizio che, secondo le note di Telecom Italia, potrebbe raggiungere in futuro i 100 Megabit al secondo per accedere a streaming in alta definizione ed esperienze di gioco anche in contemporanea con più device collegati.