Ormai chi non possiede ancora in casa una reta fissa, si sta adeguando, anche se in Italia lo stiamo facendo più lentamente che nel resto d'Europa. Si tratta però di una spesa che andrà a sommarsi alle altre decine di costi che siamo costretti a pagare mensilmente per luce, gas, ecc. Anche in questo settore si deve risparmiare e per scegliere l'offerta adsl più conveniente, fortunatamente, è sufficiente ricorrere a un buon comparatore di tariffe.

La maggioranza della popolazione italiana possiede una connessione internet casalinga, avendo approfittato delle offerte adsl di Alice, Vodafone Casa, Fastweb, Teletu, ecc. Al contrario la rete mobile non è ancora così diffusa, nonostante l'innegabile comodità di navigare con lo smartphone o con il tablet.

La situazione italiana non è così lontana dai dati del 2013 che Analysys Mason ha presentato sul traffico dati mondiale. Secondo queste statistiche ben il 97% del traffico internet è sviluppato da reti fisse adsl. Solo un misero 3% sarebbe il traffico generato da mobile, ovvero smartphone e tablet. La percentuale salirà, restando comunque esigua, fino al 6% entro il 2019.

L'indagine di Analysys Mason mostra anche chiaramente l'aumento riscontrato negli acquisti di smart tv e connected tv. Parallelamente lo studio segnala il fatto che molti consumatori preferiscano acquistare un tablet invece che un secondo televisore. Questi due fattori rappresentano i principali motivi di crescita del volume di traffico dati nei paesi europei e del nord america.

Lo studio si concentra anche sul paese con la più diffusa connessione a internet: gli Stati Uniti, che oggi generano traffico dati, attraverso la connessione media a banda larga, per 102 GB, nel 2019 svilupperanno 330 GB. In Inghilterra si prevede il raggiungimento dei 100 GB al mese entro la fine dell'anno prossimo. Nello stesso periodo è probabile che l'Europa orientale abbia un vero e proprio boom, raggiungendo e superando i livelli medi di utilizzo del traffico dati degli altri paesi europei.

Inoltre è bene considerare che la possibilità per i consumatori di accedere a velocità sempre maggiori di connessione, accelererà anche la crescita nell'utilizzo del traffico dati, permettendo all'utente di scambiare un volume di dati nettamente superiore nello stesso tempo.