Se abbiamo intenzione di cambiare casa e vogliamo mantenere il servizio di connessione internet, è più conveniente sottoscrivere una nuova offerta adsl piuttosto che portare con sé la vecchia tariffa. A dirlo è l'ultimo studio dell'Osservatorio SuperMoney, unico comparatore di tariffe di telefonia in Italia accreditato dall'Agcom, che ha messo a confronto le condizioni contrattuali previste dai maggiori operatori sul mercato come Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, Vodafone, Tiscali e TeleTu.

Secondo quanto emerge dall'analisi dell'Osservatorio SuperMoney, infatti, il costo di trasferimento di un'utenza adsl domestica è di 70 euro con l'operatore Fastweb e Vodafone, 70,48 euro con Tiscali, 70,58 con TeleTu, mentre i clienti della compagnia Telecom Italia e di Infostrada spendono fino a 73,2 euro. Il cambio di offerta per l'adsl, invece, è decisamente più conveniente con i costi di attivazione che possono scendere fino a 35 euro ad esempio con Infostrada.

Prima di "traslocare" anche il router dell'adsl, quindi, è bene confrontare le diverse offerte degli operatori di telefonia. Sicuramente risparmieremo sui costi di trasferimento della linea e, con una buona scelta, potremo anche avere una tariffa più conveniente rispetto alla precedente. Attenzione però alle penali previste in caso di rescissione di contratto e ai costi del router: prima di accettare una nuova offerta ricordiamoci di leggere con cura tutte le clausole e le condizioni.

Per fare degli esempi, infatti, Telecom Italia prevede costi di disattivazione per 35,18 euro, ma il prezzo aumenta con Vodafone (40 euro), Infostrada (65 euro) e Fastweb (fino a 95 euro a seconda dei servizi inclusi). Se invece ci dimentichiamo di restituire il router adsl concesso in comodato d'uso, possono scattare penali che possono superare anche i 100 euro (è il caso di Vodafone e Fastweb).

Se vogliamo scegliere una nuova tariffa per l'adsl domestica, quindi, dobbiamo tenere in considerazione tutta una serie di voci di costo, dall'attivazione della nuova offerta al trasferimento della linea in caso di trasloco.

"Diversa è la questione del costo per il recesso o la disattivazione della linea - aggiunge Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney - Secondo quanto previsto dell'art. 1 comma 4 della Legge 40/2007, meglio nota come la lenzuolata di Bersani, questo contributo non è legittimo se non è esplicitamente specificato sui contratti".

"Attenzione quindi a non spendere più del dovuto - prosegue Manfredi - Verificate con attenzione quale sia, numeri alla mano, la migliore opzione per le vostre tasche. Sfruttare la concorrenza tra gli operatori è sempre un vantaggio, purché si proceda con consapevolezza. Leggete bene i contratti e non esitate a contestare ogni addebito non dovuto".