Siete sicuri che nessuno spii le vostre conversazioni tramite WhatsApp, Facebook o qualsiasi altro Social Network o servizio di messaggi usiate? Da ora in poi lo saremo ancora di meno, visto che ha fatto la sua comparsa in Rete un'applicazione destinata a creare parecchio scompiglio fra gli utenti.

Si chiama mSpy e già il suo nome è indicativo. Qual è il suo principale utilizzo? Molto semplice. Si tratta di un'applicazione installabile sia su dispositivi Android che iOS che permette l'accesso al dispositivo a cui si collega, rendendone completamente visibili tutti i suoi contenuti, anche quelli più privati.

Tanto per fare qualche esempio, mSpy è capace di controllare tutte le attività relative al proprio smartphone o tablet, incluse naturalmente tutte quelle funzioni di messaggeria come WhatsApp, Facebook e Viber. Non solo: l'app in questione, che è stata considerata perfettamente legale, è capace di "entrare" anche nella memoria delle vostre foto e video.

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A quanto pare, esiste solo un modo affinché mSpy non possa violare la vostra privacy più intima: infatti, se non si è effettuato il root, nei dispositivi con sistema operativo Android, non si permette l'accesso alle informazioni personali, mentre, tramite iOS7, si limita soltanto tale capacità.

In queste ultime ore, naturalmente, cresce la preoccupazione sul Web per il diffondersi di tale applicazione che, usata da qualche mente perversa come uno stalker, è in grado di sapere tutto (o quasi) della persona "controllata". Per contro, sono allo studio dei sistemi per verificare se il proprio telefono risulta essere sotto "attacco" da parte di mSpy.