Martedì 22 ottobre, confermando le attese degli investitori e del pubblico, la Apple ha presentato la sua ultima gamma di iPad, dimostrando di voler mantenere a tutti i costi il primato nel mercato dei tablet.

Dopo aver rimarcato i pregi degli altri prodotti Apple e della nuova versione gratuita del suo motore di ricerca OS X Mavericks, Tim Cook ha annunciato il lancio dell'iPad 5, che sarà "più sottile, più leggero e più rapido". Per segnalare l'importanza di questi cambiamenti il gigante di Cupertino ha deciso di attribuire il nuovo nome di "iPad Air".

Nel dettaglio l'iPad 5 avrà uno spessore di 7,5 mm contro ai 9,5 del suo predecessore, e peserà solo 370 grammi, contro i 520 della versione precedente. Equipaggiato di un nuovo design con bordi più sottili, disporrà comunque di un processore A7, che gli consentirà di essere otto volte più veloce del primo iPad lanciato sul mercato nel 2010.

L'apparecchio sarà commercializzato a partire da venerdì 1° novembre al prezzo di 499 dollari per la versione 16 Gb, in una quarantina di Paesi fra cui la Francia, il Belgio, il Canada, gli Stati Uniti d'America, il Regno Unito e, per la prima volta, la Cina.

La Apple ha anche annunciato per novembre un aggiornamento del suo iPad mini, diventato un cult nonostante le iniziali reticenze di Steve Jobs di fronte al suo formato. La nuova versione sarà dotata di uno schermo ad altissima definizione e dello stesso processore A7 posseduto dal suo "fratello maggiore". La versione 16 Gb sarà venduta a 399 dollari.

Infine, per completare la serie e proporre agli utenti un tablet a prezzi più popolari, il brand ha rivisto la sua politica dei costi. Nella fattispecie ha comunicato di aver mantenuto la produzione del vecchio iPad mini abbassandone il costo. Per averlo bisognerà sborsare 299 dollari di contro ai 399 dollari di prima.