Il settore dei tablet, come del resto quello degli smartphone, è dominato dai due colossi Apple e Samsung, che coi loro iPad, Galaxy Tab, ma anche con l'iPad Mini ed il Galaxy Note si dividono buona parte di questo fiorente mercato; mercato che se è vero che spinge nella direzione di device più piccoli e portatili, ha anche ampi margini per i tablet di dimensioni più grandi, fino anche a quelli con display da 12 pollici.

Tablet con schermi da 7 o 8 pollici di diagonale sono sempre più diffusi: il più noto è senz'altro l'iPad Mini, ma ci sono anche il Nexus 7 per chi preferisce Android, il BlackBerry Playbook, appunto il Samsung Galaxy Tab, per non parlare di device come il phablet Galaxy Note 3 che ha un display da meno di 6 pollici: tutti prodotti dalle prestazioni elevate nonostante le dimensioni relativamente piccole, che li rendono molto pratici.

Ma di certo Samsung e Apple non si fermano qui, anzi non si fermano neanche ai tablet da 10 pollici: come riportato da Digitimes i due grandi rivali pensano alla produzione, in un futuro non lontano, di tablet con display da ben 12 pollici di diagonale. Ma perché questa scelta? Sembra che il motivo sia nel gran successo degli smartphone con schermi sempre più ampi, cosa che secondo le ricerche di mercato porterà ad un dominio appunto di questi ultimi sui tablet di medie dimensioni.

Ecco allora che puntare a schermi da 12 pollici o più per i tablet potrebbe essere la soluzione per evitare una crisi di questi prodotti dalla vita ancora molto giovane; ma delle riflessioni in merito vanno fatte: se i tablet con schermi da 7/8 pollici stanno riscuotendo tanto successo, se i tablet in generale stanno concorrendo alla grande coi notebook per quel che riguarda la portabilità e la praticità (anche se c'è da dire che, ad ora, un pc portatile dà una grossa paga a qualsiasi tablet per quel che riguarda prestazioni e possibilità d'uso), se gli smartphone, pur con schermi più grandi, stanno mettendo in crisi i tablet perché offrono prestazioni quasi simili in metà spazio, perché allora puntare a prodotti dalle dimensioni così grandi che fanno perdere in comodità? L'unica risposta (e ci ricolleghiamo alla concorrenza coi notebook) è che le prestazioni dovranno migliorare di conseguenza, se no tali device difficilmente potranno offrire qualcosa in più ed attirare acquirenti.