Per evitare un costante aumento di stress nei viaggi e vacanze 2013, sarebbe opportuno utilizzare il meno possibile smartphone e tablet sia al mare che in montagna.

Pare infatti che due italiani su tre, tra i 20 e i 40 anni, rimarranno connessi al web e più in particolare ai social network per tutta la durata delle vacanze estive: rimanere "sempre connessi" ed a contatto con la routine quotidiana si rischia di non far godere al nostro fisico, in particolare al nostro cervello, il meritato riposo che una sana vacanza dovrebbe portare.

Naturalmente, non è possibile esagerare perchè oramai senza il cellulare non si riesce più a fare quasi nulla, ma staccare la spina ogni tanto non può fare solo che bene, come anche precisato dallo psichiatra Federico Tonioni, coordinatore dell'ambulatorio dedicato all'Internet Addiction Disorder del Policlinico Gemelli di Roma e dalla dottoressa Paola Vinciguerra, presidente di Eurodap, Associazione europea per il disturbo da attacchi di panico.

"Essendo sempre connessi il confine tra lavoro e non lavoro è ormai molto labile e staccare diventa davvero difficile. Perciò anche il semplice gesto di controllare la mail può essere dannoso, perché si comincia a pensare, ci si sente invasi dal lavoro" afferma il dottor Federico Tonioni.

"Dev'essere un momento per riscoprire il piacere del contatto umano, della socializzazione con persone nuove, che ci possano arricchire: è importante quindi non perdere questa occasione, ricordando sempre che per rilassarci non è necessario soltanto trovarsi in un luogo diverso da casa, ma soprattutto essere emotivamente “sintonizzati“ sulle esperienze diverse che stiamo vivendo" conclude la dottoressa Paola Vinciguerra.