Ogni giorno milioni di persone utilizzano una connessione internet sul proprio smartphone, non tutti però sfruttano a pieno il pacchetto dati di internet fornito dalla propria compagnia telefonica: ma dove finiscono tutti i dati che non vengono utilizzati?

La risposta è molto semplice, ritornano indietro al gestore di telefonia mobile: ma tutti questi dati inutilizzati potrebbero essere impiegati in modo diverso, invece di ritornare al gestore telefonico: ad esempio potrebbero essere utilizzati dai turisti stranieri, in questo modo si eviterebbe l'inconveniente dover pagare costi di roaming molto elevati dovuti alla connessione di rete mobile in un paese estero. Insomma davvero una bella trovata, anche se potrebbe sembrare un'idea impossibile da realizzare: invece da qualche giorno su Google Play è disponibile una nuova app per Android che si chiama CrowdRoaming.

Ebbene questa applicazione è nata proprio dall'idea della comunità che sfrutta il principio del dare e avere e potrebbe rappresentare davvero un notevole vantaggio per il turista che vuole utilizzare il proprio smartphone anche all'estero.

Infatti grazie a questa app si può avere una riduzione dei costi di utilizzo della rete internet: la tecnologia che viene impiegata da CrowdRoaming permette di trasformare ogni smartphone in una specie di hotspot mobile sfruttando una connessione internet locale, cosi i viaggiatori avranno la possibilità di accedere in modo del tutto gratuito ad internet attraverso lo smartphone di un utente del posto.

Anche se il meccanismo può apparire complicato, in realtà è tutto molto semplice, infatti viene sfruttato il collegamento tra due dispositivi mobili. CrowdRoaming può riconoscere il dispositivo che ha l'app installata, degli utenti che hanno una connessione internet locale.In questo modo il turista potrà avere accesso alla rete sfruttando la connessione internet della gente del luogo.

C'è da dire che però esiste un limite mensile che è possibile sfruttare dal cellulare di ogni singolo utente locale, che è pari a 30 MB: allorché viene raggiunto questo limite CrowdRoaming provvederà ad individuare un altro dispositivo con una connessione internet locale e un'app CrowdRoaming.

Lo scambio dei dati avviene in modo sicuro e crittografato: l'applicazione infatti utilizza dei certificati per l'autenticazione e l'appartenenza, basati su principi di crittografia provata, una caratteristica che rende l'applicazione sicura da usare.

CrowdRoaming consente di fare una vera e propria ridistribuzione dei pacchetti dati che non vengono utilizzati, a vantaggio dei membri della comunità, che potranno grazie a questa app avere accesso ad internet in modo facile e sicuro. Inoltre un altro aspetto molto interessante di questa app è che non utilizza un hardware aggiuntivo, funziona in modo sicuro, senza alcun costo supplementare e senza perdita di velocità della rete internet, in più le connessioni sconosciute o poco affidabili non vengono usate. Proprio per questo motivo l'applicazione richiede un indirizzo email valido ed una password, ma si può anche utilizzare il proprio account Facebook.