Il mondo della tecnologia e dell'informatica ha fatto passi da gigante nell'ultimo secolo. A partire dall'invenzione del primo computer digitale elettronico, l'Atanasoff Berry Computer (chiamato ABC), avvenuta nel 1939, alla nascita diLinux nel 1991 e degli attuali Windows 7 e 8, i computer non sono diventati solo più intelligenti, ma anche più piccoli.

Capito il ruolo importante che il pc poteva giocare nella vita di tutti i giorni, l'uomo ha sentito il bisogno di renderlo sempre più piccolo e maneggevole, in modo da poterlo portare con se in qualsiasi momento, senza troppo fastidio. Da qui il passo che ha portato i "computer portatili" a trasformarsi in tablet, che si pensava essere l'ultima frontiera dal punto di vista delle dimensioni, almeno fino alla nascita di StormFly.

All'apparenza, grazioso braccialetto, StormFly è in realtà un vero e proprio computer in miniatura. Disponibile nella versione da 16 o 32 GB e dotato di una presa Usb, il bracciale non richiede nessun intervento da parte dell'utente, fatta eccezione per il caricamento del sistema operativo preferito (non ci sono vincoli da rispettare da questo punto di vista). Compiuta tale operazione, il piccolo PC sarà operativo al cento per cento (saranno attive tutte le funzioni di un normale pc) e utilizzabile semplicemente collegandolo ad un PC desktop o portatile.

Grazie alle sue caratteristiche interne infatti, il PC in questione, una volta collegato StormFly, bloccherà in automatico l'avviarsi del suo sistema operativo e lo sostituirà con quello memorizzato sulla chiavetta. Risultato? Avrete a vostra disposizione, in qualsiasi luogo e in qualunque momento il vostro PC, che vi sarete portati dietro senza il minimo sforzo o fastidio.