L'amore ai tempi di Internet. Potrebbe essere la traccia per un tema scolastico da maturità, ma invece si tratta di una ricerca condotta dalla prestigiosa Università di Chicago unitamente ad un gruppo di psicologi di Harvard.

Lo studio, pubblicato su "Proceedings of the National Academy of Sciences" e in Italia ripreso da "Le scienze", si è basato sul sito di incontri on-line "Harmony" dal quale è emerso che un terzo delle coppie americane si sono incontrate sul web e che la loro rottura è inferiore alle coppie che si sono conosciute tradizionalmente, magari con qualche amico in comune. Ma non solo: sono anche più soddisfatte del loro rapporto.

Il questionario di ricerca, che ha coinvolto 20.000 americani sposati fra il 2005 e il 2012, potrebbe essere esteso e testato anche sulle copie europee. Darà lo stesso risultato? Cupido appenderà l'arco al chiodo e si armerà di tablet?

Sicuramente incontrarsi su una piattaforma digitale, come Facebook, Twitter e simili, crea meno imbarazzo rispetto all'impacciato approccio faccia a faccia e, dietro ad una tastiera, non si ha bisogno di assumere nessuna maschera né tanto meno di essere "tirate a malta fine" con due chili di trucco e un instabile tacco dodici. Insomma, si può conquistare standosene in tuta o in pigiama, con le pantofole e la tazza del tè in mano. Basta non avere la webcam accesa ma fiumi di parole e di argomenti da trattare. Pare di capire che quando si conquista la testa, il gioco è fatto.