La grande azienda Google, ultimamente, sta investendo in un nuovo progetto da milioni di dollari. Questo progetto ha come finalità quello di diffondere internet low-cost in parti del mondo dove la rete non è ancora arrivata e tutto ciò attraverso dei palloni aerostatici.

Il progetto Loon, consiste quindi nel far volare dei normali palloni aerostatici ad alta pressione nella stratosfera, ad un altezza di 20 km da terra senza così interferire con il traffico aereo. Ogni pallone supporta a bordo dei dispositivi elettronici, compresi dei pannelli solari che li permettono di alimentarsi; ogni pallone è inoltre collegato a quelli vicini in modo da costituire nell'insieme una rete mobile che fluttua nel cielo. Nonostante questi palloncini siano dotati di computer e GPS, sono completamente affidati al moto dei venti e vanno avanti e indietro per fasce di latitudine, offrendo al loro passaggio la copertura internet della zona sorvolata per oltre 40 Km di diametro.

La finalità di quest'idea è quindi quella di portare il segnale internet gratuito in zone del mondo non ancora raggiunte dai cavi o dove la gente del posto non può finanziariamente permettersi la connessione (come nei paesi del terzo mondo). I primi palloni sono stati lanciati dalla Nuova Zelanda e la connessione sarà testata in Argentina, Cile, Sudafrica e Australia.

Tuttavia i dubbi tecnici sono molti, si spera che ogni pallone duri almeno 100 giorni. I primi test comunque stanno dando buoni risultati e lasciano ben sperare. In futuro Google potrebbe dunque dare un contribuito importante nell'importare la rete e quindi l'informazione anche in quelle zone del mondo finora escluse dal web.