Era il 25 luglio 2011 quando, Andreas Gal, direttore di ricerca alla Mozilla Corporation, ha annunciato il Progetto "Boot to Gecko". Da allora molte cose sono cambiate e si sono evolute.

Firefox OS (nome definitivo del progetto) è un sistema operativo open source basato su kernel Linux per dispositivi mobili e tablet. L'idea è quella di avere il software disponibile sul dispositivo come un'applicazione web sfruttando l'HTML5 (ed altre tecnologie) in modo da colmare le lacune che impediscono agli sviluppatori web di essere in grado di creare applicazioni uguali (o simili) alle applicazioni native presenti su BlackBerry 10, iPhone, Android e Windows Phone.

I primi telefoni con a bordo il sistema operativo di casa Mozilla sono stati presentati a Febbraio nel corso del Mobile World Congress e saranno prodotti da ZTE e Alcatel e, successivamente, anche da Huawei e LG. I primi modelli saranno commercializzati nei mercati emergenti e successivamente verranno distribuiti anche nel resto del mondo, Italia compresa.

Gary Kovacs, CEO di Mozilla, motiva questa scelta: "Puntiamo a tutte quelle persone che non hanno ancora uno smartphone in tasca e a quelli che hanno scelto un feature phone. Con il supporto della nostra entusiasta comunità e dei partner dedicati, il nostro obiettivo è quello di dare inizio a un'esplosione di contenuti e servizi che rispondano alle diverse esigenze dei prossimi due miliardi di persone che avranno accesso al Web". Effetivamente gli smartphone che adotteranno Firefox OS sono di fascia bassa o medio-bassa.

Nei piani di Mozilla non ci sono solo i telefonini ma anche i tablet. Al Computex di Taipei (una manifestazione internazionale annuale di computer) è stato annunciato l'accordo tra Mozilla Foundation e Foxconn la quale produrrà, oltre ai dispositivi mobili, anche un tablet.

"Crediamo che l'integrazione nello sviluppo di software e hardware offrirà grandi benefici ai nostri clienti e ai consumatori" ha affermato Young Liu di Foxconn, "Firefox OS di Mozilla è basato su HTML5 e tecnologie aperte. L'idea combacia alla perfezione con le strategie di Foxconn".

Secondo l'analista John Jackson, Research Vice President del centro di ricerca IDC: "Il numero impressionante di operatori che si sono impegnati a distribuire i dispositivi con Firefox OS mostra il potenziale della piattaforma e indica che il 2013 sarà un anno di successo per Mozilla nel settore della telefonia mobile".

A questo punto non ci resta che attendere i primi device, che in Italia potrebbero arrivare nel 2014, per comprendere a fondo le potenzialità di un sistema operativo che parte svantaggiato ma che potrebbe riservare grandi sorprese, soprattutto ai "big" del settore.