Secondo il Wall Street Journal, il motore di ricerca Google ha come obiettivo il prossimo miliardo. Ma questa volta non si tratta di soldi ma bensì di persone. Google vuole, infatti, far accedere alla Rete nei prossimi anni attraverso una serie di progetti di connettività le persone viventi nei Paesi in via di sviluppo. Progetti che riguardano reti wireless e nuovi dispositivi low-cost dotati di sistema operativo Android per diffondere il web nell'Africa sub-sahariana e nel sud-est asiatico. Tra questi progetti il più originale è quello di avvalersi dell'aiuto di palloni aerostatici.

Google porterà avanti queste iniziative in partnership con operatori di telecomunicazioni locali aiutandoli a sviluppare modelli di business sostenibili per le nuove reti. Secondo Wired.com, infatti Google starebbe già discutendo con le autorità dei paesi coinvolti per l'uso dei satelliti, utili sicuramente alla buona riuscita del progetto, cercando di far cambiare le regole esistenti e agevolare lo sviluppo di nuove reti. Si vocifera di esperimenti già in corso a Cape Town in Sud Africa.

A beneficiare degli investimenti sarebbero le aree rurali dove Internet ancora non arriva ma contribuirebbero anche a migliorare ed aumentare le performance delle connessioni già esistenti.

Il Wall Street Journal fornisce anche le varie ragioni per cui Google sarebbe pronta per imbarcarsi in questa impresa. La società non ha mai negato di legare la propria crescita a quella della diffusione di Internet. Un miliardo di utenti connessi in più vorrebbe dire anche più pubblicità online, fonte che ha portato all'azienda nell'anno passato, il ben 95% delle entrate.

Attraverso la messa a punto di un ecosistema che tiene insieme, reti, dispositivi, sistemi operativi e servizio web, Google si avvicinerebbe, scrive il quotidiano economico finanziario ad avere "il controllo di ogni aspetto della connessione al web di una persona". Inoltre riuscirebbe anche a raccogliere più informazioni sul comportamento digitale degli utenti.

Ultimo ma non per questo meno importante come beneficio ci sarebbe l'affrancamento dagli operatori di telecomunicazione di questi Paesi in crescita, strada rivelatasi utile già anche negli Stati Uniti dove, attraverso un proprio network in fibra ottica, offre connessioni ultra veloci in alcune città in Kansas, Texas, Utah e Missouri.