Entro il prossimo 30 Giugno scatterà l'obbligo per 3 milioni di imprese di dotarsi della P.e.c. (Posta Elettronica Certificata) e comunicarla al Registro Imprese.

Il mancato rispetto di tale obbligo comporterà la sospensione di 45 giorni della domanda di iscrizione al Registro Imprese e nel caso perduri tale mancanza, la domanda si intenderà non effettuata.

Ricordo che qualsiasi pratica inviata al Registro Imprese ed al Repertorio Economico Amministrativo (Rea) in mancanza di indicazione dell'indirizzo P.e.c. sarà sospesa fino alla regolarizzazione della comunicazione.

La caratteristiche della P.e.c. e come richiederla

La P.e.c. è un sistema di Posta Elettronica che ha valenza legale uguale alla raccomandata con ricevuta di ritorno e permette di scambiare messaggi immediati, senza ricorrere al cartaceo.

La garanzie della spedizione è data dalla ricevuta completa di invio che certifica l'avvenuta spedizione del messaggio e degli eventuali allegati ed allo stesso modo, quando il destinatario riceve il messaggio, viene inviata ricevuta di avvenuta consegna con indicazione precisa della data ed orario di ricezione.

Per attivare la P.e.c. ci si deve rivolgere ad un gestore autorizzato o utilizzare il servizio gratuito "Pratica Semplice" gestito da InfoCamere, raggiungibile all'indirizzo www.registroimprese.it.

Per poter utilizzare questa funzione, occorre dotarsi di un dispositivo di firma digitale e comunicare il proprio codice fiscale e l'indirizzo Pec dell'Impresa.

Purtroppo l'Italia si conferma ancora arretrata in riferimento alle novità telematiche, in quanto ad oggi solo il 10% delle imprese ha un indirizzo Pec e si tratta di un dato abbastanza allarmante, vista anche la prossima scadenza.