E' iniziata la ricerca di nuovi clienti in una delle aree informatizzate più in crescita: il cloud computing. Il sistema è noto al pubblico come il servizio che permette di immagazzinare ogni tipo di contenuto in un'infrastruttura di grandi computer centralizzati come se fossero un unico enorme archivio generale.

Cloud, che in inglese significa nuvola, ormai è sinonimo di business che va oltre, proprio tra le nuvole. Consente di gestire siti e applicazioni Internet con costi ridotti rispetto ai tradizionali server aziendali. E' qui la sfida dei grandi colossi mondali che si affrontano ormai da anni nel mondo high-tech ma qui puntano molto più in alto.

La prima è stata Amazon nel 2004 grazie al servizio Aws (AMazon Web Services), prodotto attualmente dominante nel mercato del cloud computing. Il 71% di questo mercato è suo, raggiungendo fatturati che superano i 2 miliardi.

Poi è arrivata Google che detiene il 10% del mercato cloud così come Microsoft. Ingegneri sono a lavoro giorno e notte per sviluppare i servizi di cloud computing: Microsoft per esempio ha rilanciato "Azure" la propria "nuvola" cercando di riproporla alle aziende a costi inferiori rispetto al passato e soprattutto rispetto all'agguerrita concorrenza.

Tali servizi sono un canale di fidelizzazione davvero molto importante perché consentono di vendere altri servizi ai loro clienti integrandoli magari tra loro sempre più. Il futuro, a dire il vero è già presente, è nella connessione mobile e quindi nelle App. Il cloud computing permette proprio questa gestione e quindi è cruciale.