Sempre più consumatori ed utenti sono bersagliati da un nuovo fenomeno collegato al marketing telefonico aggressivo. Che il loro numero di telefonia fissa sia inserito in elenco, oppure no, vengono infatti sistematicamente raggiunti da ripetute chiamate da parte di call center che il più delle volte, una volta risposto, fanno cadere la linea, oppure si avverte un fastidioso rumore che assomiglia ad un trasferimento di chiamata.

Se l'utente, ritenendo che si tratti di una truffa telematica, non risponde alle telefonate, queste si ripetono per decine di volte anche al ritmo di una ogni 30 secondi, la prima con un numero in chiaro, la seconda con un diverso numero in chiaro e la terza con un numero oscurato.

Il fenomeno è già noto all'Autorità Garante della Privacy che ha avviato le opportune indagini volte ad identificare e sanzionare gli autori di queste autentiche molestie telefoniche, mentre nulla si sa di eventuali istruttorie avviate dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Il fenomeno è ben noto anche all'estero e l'Autorità Garante delle Comunicazioni britannica, contrariamente a quella italiana, ha anche tentato di darne una spiegazione. Ofcom giustamente osserva che per alcune persone - per esempio, quelli che vivono da soli - queste chiamate possono essere particolarmente spaventose.

La maggior parte delle chiamate silenziose tuttavia non sono necessariamente fatte deliberatamente, ma possono essere causate dall'utilizzo di particolari tecnologie da parte dei call center, mirate a massimizzare la quantità di tempo che i loro addetti spendono per parlare con i consumatori.

La maggior parte delle chiamate "mute", pertanto, sono causate da sistemi automatizzati che compongono in continuazione i numeri telefonici, assegnando poi la chiamata all'addetto disponibile nel momento in cui l'utente risponde al telefono.

Ma non sempre tutto funziona a dovere. Se, ad esempio, il sistema effettua una chiamata, ma al momento della risposta dell'utente non c'è un addetto del call center disponibile, si verifica il fenomeno della telefonata "muta".

Altri simili errori possono verificarsi quando i call center abbinano al sistema di telefonate automatizzate, un risponditore con domande pre-registrate.

In Gran Bretagna il fenomeno è da tempo sotto osservazione e l'Autorità ha già stabilito pesanti sanzioni (fino a 2.000.000 di sterline, quasi 2.200.000 euro) nei confronti delle organizzazioni di marketing che abusano di tale tipo di chiamate. In Italia, come sempre, siamo agli albori.