Il recente acquisto di Tumblr da parte di Yahoo! per circa 1,1 miliardi di dollari è solo l'ultima di una lunga serie di acquisizioni nel settore internet. Soprattutto nell'era della bolla dot-com degli anni 2000, lo shopping sfrenato da parte dei giganti hi-tech si è rivelato a volte un vero e proprio flop. Il magazine Fortune ha stilato la classifica delle cinque peggiori acquisizioni di web company di tutti i tempi.

La fusione Aol-Time Warner

La fusione è avvenuta nel 2000 tra l'internet provider Aol e Time Warner, società che opera nel settore delle telecomunicazioni. La fusione non ha però prodotto le sinergie sperate, portando un calo di profitti e un crollo dei valori borsistici. Aol-Time Warner riportò una perdita di 99 miliardi di dollari nel 2002 - a quel tempo la più grande perdita mai registrata da una società.

Broadcast.com rilevata da Yahoo!

Nel 1999 gli allora dirigenti di Yahoo! decisero di acquistare la televisione online Broadcast.com per circa 5,7 miliardi di dollari. A causa della connessione lenta e di una biblioteca multimediale veramente limitata, il servizio scomparve presto, così come i dirigenti che avevano concluso l'affare.

GeoCities, altro flop di Yahoo!

Un altro esempio di affare mal riuscito riguarda ancora la compagnia di Sunnyvale. Yahoo! ha infatti acquistato nel 1999 GeoCities, una sorta di servizio di blogging online, per circa 3,6 miliardi di dollari. Ma il servizio non è stato sviluppato e lasciato essenzialmente a se stesso fino a che non è stato chiuso 10 anni dopo, il 26 ottobre 2009. All'indirizzo web compare la scritta: "Il servizio GeoCities non è più disponibile, ma c'è molto altro da esplorare su Yahoo!".

Murdoch, obiettivo MySpace

La News Corp di Rupert Murdoch ha comprato nel 2005 MySpace per circa 520 milioni di dollari, un prezzo ragionevole se confrontato con la cifre "monstre" dell'era dot-com. Ma anche in questo caso l'affare si è rilevato poco prolifico, visto che proprio in quegli anni nasceva il fenomeno Facebook e iniziava la migrazione degli utenti proprio nel famoso social netowork. News Corp. ha poi venduto MySpace due anni fa per 35 milioni di euro.

La fine del browser Netscape

Infine l'ultimo caso: l'acquisto nel 1999 da parte di Aol di Netscape Communication, società di servizi informatici, per quasi 10 miliardi di dollari. Non si sa bene cosa volessero farsene del marchio Netscape, fatto sta che anche quell'affare presto finì nel dimenticatoio. E nel 2008 il browser Netscape infatti chiuse.