Si chiamano Mooc, cioè Massive Open Online Courses, e sono i tantissimi corsi online che le università americane offrono a chi vuole farsi una cultura su un certo argomento utilizzando Internet senza recarsi in aula.

Ormai è questa la nuova frontiera del sapere: ci si iscrive online e si inizia a seguire il corso, tenuto da un solo professore ma che raggiunge centinaia di migliaia di studenti. La più famosa università online è sicuramente Coursera, fondata un anno fa da Andrew Ng e Daphne Koller, entrambi docenti di informatica a Stanford. Insieme hanno messo d'accordo atenei prestigiosi come la Columbia e Princeton sull'aprire le porte alla rete, offrendo 370 corsi online. Sono stati premiati da ben 3,2 milioni di iscritti.

Iscriversi è semplicissimo, bastano email e password. Un po' di giorni prima dell'inizio delle lezioni online viene spedito via mail il materiale da studiare. Le videolezioni sono principalmente in inglese (ma anche in altre lingue) e durano 10-15 minuti: per vedere se lo studente ha capito bene i concetti spiegati, vengono interrotte per sottoporlo a quiz a risposta multipla che dimostrano se ha assimilato o meno.

Al termine delle videolezioni il test che si è chiamati a sostenere è a risposta aperta. Niente paura, non sarà un solo professore a correggere migliaia di compiti, ma gli studenti stessi. Se non lo si fa, il voto finale viene decurtato del 20%. Se si hanno dubbi o domande da fare ci si rivolge al forum, molto frequentato dato il grande numero di studenti.

Da gennaio, per chi vuole iscriversi ad un corso online ed avere un attestato finale, si chiede un pagamento che va dai 30 ai 100 dollari, ben poca cosa rispetto alle rette della Columbia o di Princeton. Alla portata di tutti i click.