Dish Network è il gruppo televisivo americano specializzato in pay tv, Sprint è il terzo operatore telefonico degli Stati Uniti dopo Verizon e At&t, lo scenario è un mercato in cui la pay tv è superata da nuove necessità: l'integrazione dei servizi televisivi, connessione Internet e telefonia.

La Dish Network vuole comprare la Sprint e creare tutto questo. Fornire televisione, Internet ad alta velocità e servizi di telefonia mobile: è questa la nuova idea che parte oltreoceano e potrebbe presto sbarcare in Europa in quella che potrebbe essere la nuova frontiera tecnologica.

Le persone vogliono la banda larga, la televisione e il telefono in casa e fuori dalle mura amiche. Un canone unico, non spese folli. La fusione di tutti questi servizi in un unico operatore darebbe tutto questo e molto di più: semplicità, facilità, accessibilità e praticità. I requisiti dell'era moderna.

L'operazione punta a scalzare la proposta di Softbank, la compagnia giapponese che ad ottobre scorso aveva offerto ben 20 miliardi di dollari per acquisire la Sprint che in un comunicato ufficializza l'offerta della Dish Network.

Francamente a noi non interessano le dinamiche fra le varie contendenti bensì gli sviluppi tecnologici che ne conseguiranno che, senza particolare lungimiranza, apriranno nuovi scenari che impatteranno nella nostra vita.

Il business in espansione è quello legato alle tecnologie wireless e anche gli operatori minori stanno cercando di rafforzarsi attraverso nuove partnership, riuscendo ad infastidire anche i giganti che sono alle prese con abbattimenti di costi strutturali e di personale.