Uno studio di un prestigioso istituto britannico ha messo in evidenza come utilizzare in casa troppa tecnologia per i bambini procurerebbe forti danni alla psiche dei futuri uomini.

Infatti, su 19000 bambini su cui è stato effettuato il test, si è scoperto che i minori che avevano utilizzato tablet e smartphone insieme a alla televisione per più di tre ore al giorno avevano sette volte le probabilità dei ragazzini che non lo avevano fatto di sviluppare dei disturbi del comportamento,

Insomma, la tecnologia per i bimbi, anche quella posta sotto forma di gioco e studiata per loro, secondo psichiatri e psicoterapeutici dell'istituto che ha condotto l'indagine favorirebbe, nel corso dello sviluppo del minore, lo sviluppo di veri e propri disturbi psichici di tipo asociale e difficoltà nel relazionarsi con gli altri e con il mondo esterno in generale.

Secondo questo studio sulla tecnologia per i bimbi, queste devianze del comportamento sarebbero dovute al fatto che i ragazzini, usando in maniera costante videogiochi e tablet, si abituano ad un mondo troppo schematico e perfetto, non riuscendo poi, durante l'adolescenza, a confrontarsi con led elusioni e le imperfezioni del mondo reale, che, in casi gravi, essi arrivano addirittura a rifutare completamente.

Dunque, i genitori dovrebbero cercare di non lasciare i propri figli in balia della cosiddetta "tecnologia per i bimbi" perchè essa porta il minore a sconfessare tutti i principi che sono alla base di una vita sociale equilibrata, ad isolarsi e a non avere mai a che fare con alcune delle difficoltà normali della vita quotidiana, divenendo, nei casi più gravi, dei veri e propri disturbati psichici.

Non è semplice capire fino a che punto lo studio possa indurre le famiglie ad utilizzare il meno possibile le tecnologia per i bimbi, poichè per i genitori è molto più semplice lasciare i figli ore ed ore alle prese con questi pericolosi "giocattoli", che prendersi cura della propria prole.