La bolletta telefonica è uno dei salassi principali nella maggior parte delle famiglie italiane. Con una serie di buoni consigli e un pizzico di attenzione in più si può arrivare a risparmiare denaro per l'imminente futuro.

Innanzitutto occorre prendere in considerazione il fatto che recenti studi hanno trovato errori nella fatturazione nel 68% dei casi. Questo significa che sessantotto famiglie italiane su cento pagano mensilmente più del dovuto. E in questo caso, come affermato dalla Garbini Consulting, sarebbe meglio seguire cinque semplici regole per pagare ciò che ci spetta senza essere vittima di dati non corretti.

In primo luogo è buona cosa creare un proprio pannello di controllo all'interno del sito web del proprio operatore telefonico. In questo modo l'utente potrà controllare tutti i flussi telefonici, le chiamate in entrata e le chiamate in uscita con relativo minutaggio e numero di telefono. Così si potrà fare un controllo incrociato al momento della lettura della bolletta.

Un'altra operazione molto importante è la creazione di un archivio storico dove salvare i propri file. In questo modo si potrà tenere tutto il traffico telefonico visto che il proprio operatore cancella i dati ogni sei mesi. In caso di attivazione di nuove opzioni, invece, sarebbe necessario controllare dopo 48 ore se il proprio operatore ha effettuato il cambiamento desiderato. In caso contrario potrebbero esserci errori e si potrebbe incorrere in una bolletta più salata.

Passando ai cellulari è importante ricordarsi dei viaggi all'estero. Perchè? Se non si disattiva il roaming dati la bolletta del cellulare potrebbe schizzare verso l'alto e verso cifre esorbitanti. In alternativa si possono utilizzare reti wi-fi gratuite o applicazioni per cellulare atte a contabilizzare il traffico telefonico.

L'ultimo consiglio riguarda i reclami. Non arrendersi mai e proseguire sulla propria linea e con la propria arringa. Se si è nel giusto la battaglia va portata avanti sino alla fine.