Il metodo più semplice per accedere a internet senza dover disseminare per casa parecchi cavi, è la connessione Wi-Fi, ma non sempre funziona come vorremmo. Non tutti conosciamo gli stratagemmi giusti per risolvere questi problemi ed è per questo che ti voglio proporre alcuni trucchi del mestiere, tentare non costa nulla.

Ricorda sempre che le onde si propagano radialmente in tutte le direzioni ed è quindi fondamentale posizionare il router nel punto più centrale della stanza. Se cerchi la sistemazione ottimale, tieni presente eventuali interferenze e riduzioni di segnale, causate da muri, pavimenti e oggetti in metallo.

Sono in molti a credere che sia possibile incrementare il segnale in uscita dal modem, ma non è quasi mai così, puoi invece rendere più efficiente quello che già esiste. Alcuni metalli riflettono le onde e complicano non poco il lavoro delle antenne omnidirezionali integrate, ma gli stessi materiali, possono essere usati per focalizzare il segnale nelle sole zone in cui ti serve, es. scrivania o il divano.

Iniziamo a sperimentare una soluzione Fai da te. Basta acquistare una lattina di birra, svuotarla e srotolarla completamente, tagliandola al centro; elimina il fondo e lascia, invece, una linguetta sul lato opposto, così la potrai fissare all'antenna del router: otterrai una sorta di mini-radar in alluminio, che trasmetterà con più forza nella direzione in cui verrà puntato.

La maggior parte dei modem Wi-Fi trasmette all'interno dei confini dello standard 802.11, sulla lunghezza d'onda di 2,4 GHz. A sfruttare questa frequenza non è l'unica tecnologia: anche i collegamenti Bluetooth, i telefoni cordless e i forni a microonde viaggiano nello stesso range di valori e questo contribuisce a deteriorare la qualità del segnale; alcuni router di ultima generazione sono in grado di trasmettere sulla frequenza di 5 GHz, mentre quelli un po' più datati non offrono questa opzione.