Quattro, come il numero della nuova generazione dell'internet mobile su cellulare.

E' come avere una Ferrari e poterla guidare solo su alcuni circuiti, ancora troppo pochi e non solo, non poter inoltre utilizzare la sua massima velocità. La rete 4G promette infatti una navigazione a 100 Mbps ma se siete fortunati ad arrivate a 70.

E' sicuramente un gran traguardo, considerando che la media di navigazione attuale è meno di un settimo, quindi prossima a competere con la rete fissa, ma l'accessibilità è ancora molto lontana. Dunque, riassumendo: tecnologia non collaudata, limiti territoriali e costi ancora elevati (circa 30 euro al mese di sola navigazione) a cui vanno aggiunti i costi di attivazione ed il cellulare di quarta generazione (con prezzi elevati). Un consiglio: attenzione alle proposte in circolazione, alcune includono l'acquisto della chiavetta ed altre del tablet (con costi maggiori). Si può pagare in un'unica soluzione o mensilmente ma in ogni caso di deve pagare l'intero importo (circa 400 euro all'anno).

Quindi, se si vuole recidere il contratto bisogna comunque pagare tutte le rate residue altrimenti ci sono delle penali (circa 100 euro). Il mio consiglio dunque è quello di attendere ancora un po' di tempo, il perfezionamento della tecnologia, la diffusione sul tutto il territorio e maggiore accessibilità.

Sicuramente la diffusione degli smartphone consentirà la connessione in mobilità ma per far sì che questa sostituisca la rete fissa occorre velocità, sicurezza ed accessibilità ovunque e non solamente in alcuni grandi metropoli aumentando il gap che c'è tra city e periferie. Se dobbiamo dirla tutta dovremmo prendere esempio da chi, già da tempo, ha attivato le wi-fi zone free. Il futuro è in Rete, andiamocelo a prendere.