Un matrimonio perfetto per Google e la casa taiwanese di Asus nella creazione del secondo modello del PadPhone. La conoscenza approfondita dei sistemi "Androidi" ha così permesso di migliorare un prodotto che al suo debutto già prometteva di regalarci ottime prestazioni.

Descrivendo meglio il prodotto, il cuore pulsante del PadPhone é in definitiva uno smartphone non dalle ottime prestazioni grafiche, ma che con un "clack" inserito nell'apposita dock-station si trasforma in un comodo Tablet passando da uno schermo da 4,7" a 10,1". Restando comunque lo smartphone il cuore e testa del Tablet con un processore

Qualcomm Snapdragon S4 quadcore da 1.5 Ghz, fotocamera da 13 megapixel, display 4.7 pollici HD da 1280 x 720 / 312ppi e Super IPS+ (550 nits).

L'ottima dotazione tecnica dello smartphone permette di usarlo come tablet anche con i documenti più impegnativi. La capacità di memoria del PadFone va da 32 a 64 GB in base al modello. Se non dovessero bastare, possiamo sfruttare 50 MB di spazio aggiuntivo online, offerto gratis da Asus per due anni.

Lascia molto a desiderare la PadPhone Station che nasconde meno novità. È stata modificata esteriormente, ma è sempre un tablet con schermo IPS da 10.1 pollici che integra delle batterie aggiuntive.

Si può dire che non eccelle per prestazioni grafiche rispetto ai concorrenti della casa di Cupertino e della Samsung. La vera qualità resta sempre la velocità del processore che fa funzionare le applicazioni a meraviglia. Quando colleghiamo lo smartphone alla docking station avremo oltre che un ottimo Tablet, anche l possibilità di ricaricare la batteria del nostro smartphone. Autonomia fino a 36 ore quando il matrimonio tra i due componenti é in piedi. In modalità telefono un'autonomia fino a 16 ore in conversazione.

Ottime qualità dunque per 2 prodotti in uno. Anche se ribadiamo come la grafica non sia eccezionale sopratutto nella riproduzione video.

Prezzo di sicuro interesse anche se non propriamente accessibile a chiunque. Si spendono per i due componenti 899 euro.