In Europa, in particolar modo in Germania e Portogallo (Italia esclusa), l'ADSL domestica arriva già da tempo a 1 Gbps e nelle città dove tale tecnologia non è ancora presente, sono disponibili le connessioni da 100 Mb/s. Addirittura la tedesca Deutsche Telekom sta ora sperimentando una connessione a 512 Gbit/s (mezzo Tbit/s) utilizzando un singolo canale della tratta in fibra ottica delle propria rete che corre tra Berlino e Hannover (734 km).

L'Italia ha bisogno e deve allinearsi al modello generale Europeo, sia in termini tecnologici che di offerta commerciale, adeguando ogni aspetto di diritto al cittadino europeo, quindi anche italiano.

Fortunatamente, anche in Italia il servizio cloud ha recentemente raggiunto la soglia di 1 Tera di spazio online per archiviare e condividere dati di ogni genere ma, anche se l'attuale offerta è molto allettante, siamo ancora ben lontani nell'avere una proposta commerciale adeguata, soprattutto per la mancanza di concorrenza nel mercato dello storage sul web ma, per ora, dobbiamo accontentarci.

Come riportato sul sito ufficiale di Vodafone Italia: "In uno scenario che vede crescere sempre più l'importanza della trasmissione e condivisione di dati ad alta velocità, l'operatore Vodafone Italia ha infatti scelto di puntare sul cloud, facendo leva sull'affidabilità e la sicurezza della propria rete, la prima ad aver ricevuto una certificazione di qualità da un istituto indipendente" ad un prezzo per 1 TB di 5 euro al mese e per tutti i clienti è previsto un periodo iniziale di prova gratuito della durata di 3 mesi.