WhatsApp diventa a pagamento: è ufficiale. E sul web si scatenano le polemiche attorno alla famosissima app che permette di chattare, messaggiare, tenersi in contatto con amici, parenti e partner attraverso il proprio dispositivo mobile, da ora non più gratis.

Le polemiche attorno alla notizia che WhatsApp diventa a pagamento, secondo alcuni, sono esagerate. In realtà il costo di WhatsApp sarà solo di 0,79 centesimi per un anno. Una sorta di canone, in effetti, ma dal costo irrisorio. I possessori di iPhone, invece, dovranno pagare subito 0,89 centesimi una tantum se vorranno continuare a usarlo. Certo si parla di cifre estremamente piccole, soprattutto se consideriamo le enormi quantità di soldi che si risparmiano chattando e mandando messaggi con WhatsApp.

Tuttavia sul web si scatenano le polemiche e gli utenti italiani non fanno eccezione: i commenti nella pagina per il download dell'app sul Google Play sono tutti piuttosto caldi: c'è chi equipara la decisione al dover pagare il canone Rai, c'è chi non si fida a dare i dati della propria carta di credito, c'è chi, giovanissimo, la carta di credito non ce l'ha e chi considera ingiusto che gli utenti Apple paghino la cifra una tantum mentre gli altri tutti gli anni, insomma, il popolo del web rende nota tutta la propria contrarietà all'operazione.

E in molti ora stanno parlando di abbandonare WhatsApp per passare a WeChat, l'alternativa cinese che secondo molti non ha nulla da invidiare alla più famosa WhatsApp. Il trasferimento in effetti è già iniziato: che l'epoca di WhatsApp stia per terminare?