I flop di Facebook e Groupon, i due colossi della Rete quotati in Borsa, non sembrano scoraggiare l'ingresso di Twitter a Wall Street; sembra, infatti, che il popolare social network abbia intenzione di lanciare l'offerta di azioni a partire dai primi mesi del 2014.

Forbes, stando ad una stima dellaGreencrest Capital, società che studia le quotazioni in Borsa e offre analisi sui titoli tecnologici nonchè la stessa che aveva a suo tempo valutato l'ingresso di Facebook in borsa, segnala che il suo valore è stimato in 11 miliardi di dollari, dagli 8 miliardi dell'agosto 2011, e la cifra potrebbe salire ulteriormente. La strategia di Twitter sta riscuotendo infatti successo e la sua popolarità è in aumento: un mix in grado di influenzare il valore dell'ipo, così come il numero degli iscritti anche se dai vertici dell'azienda non arrivano conferme, ma del resto, visti i risultati dei competitor, che hanno perso gran parte della propria capitalizzazione dal giorno della quotazione, è normale essere cauti.

Secondo Greencrest Capital, però, i segnali di una imminente discesa in campo sono evidenti: andrebbe vista in questo senso la promozione di Ali Rowghani promosso a direttore generale, lasciando la poltrona a Mike Gupta, già uomo chiave proprio di Zynga. Vicepresidente del design è stato poi nominato Mike Davidson, il fondatore del social network Newsvine. Altri segnali significativi, prosegue Forbes, sarebbero l'evoluzione tecnica dell'applicazione fotografica di Twitter, che ora può competere meglio con Instagram (oggi parte della galassia Facebook), e il miglioramento della raccolta pubblicitaria, con i «promoted tweets» che oggi vengono diretti in modo più efficace verso gli utenti che potrebbero avere un interesse effettivo nel visualizzarli.