Diventano sempre più reperibili in tutta Italia i servizi 4G da 100 Mb/s. Sono state infatti liberate dalle tv locali le frequenze in banda da 800 Mhz.

Le frequenze erano state acquistate in asta nel mese di settembre del 2011. Ad aggiudicarsele erano state Telecom, Vodafone e Wind. L'asta aveva fruttato alle casse dello Stato quasi 4 milioni di euro e permetterà lo sviluppo della tecnologia di quarta generazione. Ad annunciare la liberazione delle frequenze è stato il Dipartimento per le comunicazioni del Ministero per lo sviluppo Economico, che l'ha comunicato direttamente agli operatori con una lettera.

La liberazione delle frequenze arriva mentre la diffusione del 4G si snoda lungo tutta la penisola. Dopo Roma e Milano, a dicembre Vodafone ha attivato i servizi a Bari, Genova, Napoli, Torino, Padova e Palermo; nel frattempo Tim sta progettando di raggiungere con la connessione Lte Ancona, Brindisi, Catanzaro, Forlì, Genova, Padova, Palermo, Taranto e Trento.

La prima città italiana ad essere raggiunta interamente dalla rete Lte con frequenze 1800 MHz è stata Ivrea. Brusson, in Val d'Aosta, ha ospitato invece per la prima volta le frequenze 4G a 800 MHz. Rispetto al 3G, la tecnologia 4G permetterà connessioni a Internet molto più veloci dai propri smartphone.