Famosissima fin dalla sua creazione, nel lontano 1937, la Polaroid vivrà una seconda vita grazie a Facebook.

Al Ces di Las Vegas, infatti, la multinazionale statunitense ha presentato delle nuove funzioni, che andranno ad affiancare quelle classiche e consolidate di scatto e stampa. Da oggi le immagini scattate si possono salvare su una scheda Sd e caricarle direttamente sui social network.

Questa evoluzione è considerata logica e naturale dalla società che, ci tiene a dire, fin dagli inizi ha basato il suo successo e la sua innovazione sulla condivisione, anche quando Facebook e Twitter non esistevano: "Ci piace considerarci un social media network delle origini: già in passato avere una Polaroid significava stampare qualcosa e poi condividerlo, la condivisione per noi è tutto" spiega il portavoce Jason Ledder.

Inoltre, i modelli si sono evoluti rispetto al passato: ora le foto sono subito pronte per l'uso e non c'è più bisogno di asciugarle.

La Polaroid dimostra sempre di essere al passo con i tempi: esiste, infatti, anche un'applicazione che riporta le caratteristiche istantanee della macchina su iPhone. A creare l'effetto Polaroid ci sono 30 filtri fotografici vintage e gli utenti possono anche inserire un testo alle foto, scegliendo tra dieci scritture in stile mano libera. È possibile regolare l'effetto del bordo Polaroid, scegliere tra 26 colori, aggiungere incroci, grana, grinze e impronte digitali sul bordo.

Ed ecco che la Polaroid riprende ad essere popolare nel mondo dei social network, tornando a nuova vita grazie ad una rinnovata volontà di condivisione.