Stando ai dati diffusi dal Rapporto Ofcom 2012, l'Autorità Garante per le Telecomunicazioni Inglese, i prezzi della telefonia fissa sono in aumento. Analizzando i prezzi delle compagnie telefoniche di Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti, Australia e Cina è stato registrato un aumento pari al 22%, circa 12 euro, dovuto principalmente all'aumento delle tariffe operato da Telecom Italia.

Per stilare il suo rapporto l'Ofcom ha considerato i prezzi dei tre principali operatori di ogni Paese e ha poi realizzato alcuni specifici «basket», cioè profili di consumo, per verificare l'andamento delle tariffe in maniera più precisa. L'Italia è al primo posto in ogni classifica: è prima in quella relativa a una famiglia con bisogni di base che fa un uso contenuto del telefono (36 euro circa, davanti alla Spagna con 34), sempre prima nel caso di una casa connessa a banda larga con bisogni di base (in questo caso la spesa è di circa 50 euro, 6 in più della Germania che ci segue) e ancora prima nel caso di una famiglia composta da due persone ad alto reddito la cui spesa si aggira intorno alle 45 euro. Secondo questo rapporto il Paese più virtuoso sarebbe la Gran Bretagna.

Se da una parte siamo quelli che pagano di più per il telefono di casa, è anche vero che i costi della telefonia mobile ci sorridono. Nel periodo estivo (giugno-luglio) sono diminuiti arrivando a costare circa 16 euro per volumi di traffico superiori ai 5 GB, prezzo tra i più competitivi d'Europa. Siamo primi anche per quanto riguarda possesso e utilizzo di smartphone, tablet e Pc portatili mentre il canale internet è il più utilizzato per accedere all'informazione. Il livello di diffusione dello smartphone in Italia è tale che per comunicare con amici e parenti sono gli SMS e le chiamate da cellulare, mentre solo il 37% della popolazione ricorre ancora alla chiamata dal fisso.