Le ferie natalizie sono ormai agli sgoccioli ma c'è da scommettere che i nostri account e le nostre caselle di posta elettronica saranno ancora per qualche settimana insidiati da messaggi commerciali sospetti.

È per questa ragione che la nota software house americana McAfee ha stilato una lista dei più comuni espedienti utilizzati per raggirare gli utenti della rete. Scopriamoli.

Social media

Le piattaforme social sono ormai prepotentemente entrate nella nostra vita quotidiana. Ecco perché occorre mantenere alta la guardia per evitare che i nostri dati personali vengano utilizzati a nostra insaputa. McAfee segnala, in particolare, di prestare attenzione a quei link che prevedono l'autenticazione e ai "Mi piace" sospetti. I nostri dati personali potrebbero essere utilizzati o "rubati" per scopi che non conosciamo e che sicuramente non ci piacerebbero.

Le App gratuite

Altra insidia può provenire dalle applicazioni per smartphone e tablet, la cui scelta è molto ampia e che permettono ormai di eseguire le funzioni più svariate. Il rischio, anche in questo caso, è che ci vengano sottratti i nostri dati personali. Sono molte le applicazioni che ci richiedono informazioni private, quindi occhi aperti nell'inserire i dettaglio del nostro profilo.

Offerte di viaggio

Questo è un altro argomento sensibile, tanto che l'azienda americana segnala il vertiginoso aumento di offerte commerciali eccessivamente vantaggiose. L'utente si collega a pagine colorate e attraenti, con offerte irrinunciabili, e inserisce i particolari della carta di credito personale. A questo punto, seguono addebiti sconosciuti.

Complimenti hai vinto un premio!

Quanti di voi non hanno visto banner che annunciavano la vincita di un iPhone o di un iPad nuovi di zecca? Attenzione però: cliccando potremmo restare delusi e gabbati. Molto spesso, infatti, il link che ci viene proposto permette di scaricare applicazioni che contengono malware, quindi essere sospettosi è un'ottima difesa.

Messaggi su Skype

Anche il famoso programma di video comunicazione può essere il luogo perfetto per incorrere in spiacevoli esperienze. Il veicolo sono i messaggi istantanei i quali link possono istallare i così detti "Trojan Horse": programmi all'apparenza utili ma che possono effettivamente danneggiare il nostro PC.

Messaggi e video di auguri

Lo schema è sempre lo stesso: siamo invitati da un link a collegarci a un video o a una cartolina di auguri inviati apparentemente da un conoscente. Il nostro amico, però, non sa di averci inviato gli auguri e cliccando sul link possiamo essere indirizzati verso siti dannosi.

Messaggi di solidarietà

Questa tipologia di truffa è molto diffusa e fa leva sul diffuso senso di solidarietà che è proprio di una festa come il Natale. L'utente viene attratto da foto o video che propagandano una causa per la quale effettuare una donazione, anche di importo molto modesto. Per evitare spiacevoli sorprese, il suggerimento è di raccogliere informazioni sull'ente che chiede il nostro contributo. In rete è facile trovare referenze o informazioni dettagliate, quindi occhi aperti.

Difendersi da questi messaggi di disturbo, dunque, non è particolarmente difficile. Quello che occorre è solo un pizzico di prudenza unita a una sana diffidenza nei confronti dei siti sconosciuti. Internet, infatti, è un immenso mercato all'interno del quale alla maggioranza di operatori seri si affianca una grande varietà di "disturbatori". Non permettiamogli di rovinare le nostra feste o di inibire la nostra generosità.