Con la reale internet economy, assisteremo ad una crescita annuale tra il 13% e il 18%, superando un valore pari a circa 59 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto ai 31 miliardi del 2010. E' quanto ha dichiarato Giorgia Abeltino, responsabile relazioni istituzionali di Google, in occasione di un'intesa siglata con Regione Toscana e Cna, dedicata alla formazione dei giovani e alla digitalizzazione delle Pmi.

Secondo infatti una ricerca condotta dal Boston Counsulting Group in collaborazione con la società di Mountain View, le imprese attive sul web fatturano, assumono ed esportano di più e sono più produttive di quelle che su internet non sono ancora presenti.

In questi ultimi anni, la crisi economica non ha certo fermato chi lavora su internet in cui si è registrata crescita media dell'1,2% dei ricavi, rispetto ad una riduzione del 4,5% di chi invece lavora "offline", e un'incidenza di vendite all'estero del 15% rispetto al 4% di chi non è presente in rete".

Secondo l'analisi, in un ipotetico paese medio, la crescita della difffusione del web del 10%, comporta un aumento dell'occupazione dello 0,44% e dell'1,47% per quella giovanile. Dati davvero confortanti vista anche la recente nascita di nuovi sistemi e forme di finanziamento online come il crowdfunding che sta avendo sempre più successo in tutto il mondo andando a sostenere molte nuove idee da realizzare, senza dimenticare l'utilizzo sempre più frequente dei social network e dei motori di ricerca.