Qualche mese fa ad Apple era stato intimato di scrivere sul proprio sito inglese "Samsung non copia Apple". La beffarda punizione era stata voluta dal giudice dell'alta corte di Londra che aveva respinto il ricorso fatto dall'azienda di Cupertino che accusava la sudcoreana Samsung di aver copiato l'Ipad violando per l'appunto tutta una serie di brevetti depositati in precedenza da Apple.

Il giudice in appello aveva respinto il ricorso intimando ad Apple il beffardo testo, per di più dettagliatamente aveva precisato che sarebbe dovuto essere di carattere Arial 14pt. Secondo il Guardian la Corte di Appello di Londra il testo così come è apparso successivamente al provedimento del giudice sul sito di Apple non conforme a quanto prescritto.

La corte ha pertanto intimato ad Apple la correzione immediata della scritta, dettando un limite di tempo di 48 ore. Continua così la ormai lunga diatriba fra i due marchi, rivali acerrimi che si confrontano a colpi di 'gioielli tecnologici' ormai da un po' di tempo al fine di conquistare il mercato globale.

Pare essere stata la stessa Samsung questa volta ad interpellare la Corte sostenendo l'inadeguatezza del testo apparso sul sito Apple. Londra non ci ha pensato due volte e ha ordinato l'immediata correzione ad Apple con l'estrema soddisfazione dei sudcoreani. Apple era apparsa assai stizzita riguardo il provvedimento ultimo del giudice in appello, dichiarando assai discutibile la decisione del giudice che respingeva l'accusa di plagio, che secondo gli americani vedeva coinvolto in pieno il Galaxy Tab come brutta copia dell'Ipad dove quest'ultima era stata chiamata in appello dall'azienda di Cupertino che le imputava di aver copiato l'Ipad.