Innovare anche per creare nuovi posti di lavoro, così parte l'era della quarta generazione Lte della telefonia mobile e di internet veloce, con un investimento da parte di 3 Italia di una cifra tra i 200 e 300 milioni di euro nel biennio 2013-2014.

L'espansione della rete mobile 4G Lte di 3 Italia (gruppo controllato dai cinesi di Hutchison Whampoa) è in continua crescita. Il piano di sviluppo di 3 Italia prevede infatti la partenza dei nuovi servizi da dicembre 2012 anche a Roma e a Milano, per proseguire durante il 2013 con le altre città italiane, senza dimenticare i piccoli paesini ancora non connessi alla banda larga.

''La nostra scelta - ha spiegato Vincenzo Novari - Amministratore Delegato - è stata quella di partire da un piccolo centro come Acuto, per poi proseguire con ulteriori quaranta Comuni in digital divide che collegheremo, unitamente alle grandi aree urbane, entro il 2013''.

Tramite la nuova rete mobile Lte è possibile trasmettere dati fino a 100 Mbps in download e fino a 50 Mbps in upload.

3 Italia è già pronta con reti dati a 42 mega che coprono circa 3800 comuni, pari all'80% della popolazione, dove ha già acquisito più di 150 mila clienti. Questo risultato è frutto del piano da un miliardo di euro che ha anche permesso a 3 Italia - in collaborazione con Ericsson - di ultimare la trasformazione in full IP (con protocollo Internet) delle dorsali di trasporto e backhauling (la rete fisica di supporto) della propria rete, aumentando la capacità e l'efficienza disponendo contemporaneamente di una rete LTE ready.